26.08.25 – 09.00 – Sono stati consegnati i lavori per i primi tre lotti della ciclovia FVG2, il percorso che collegherà Trieste a Venezia passando per Lignano, toccando località lagunari e balneari di pregio e attraversando diversi centri del Friuli Venezia Giulia. La firma si è svolta ieri a Carlino alla presenza del presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin, del sindaco Loris Bazzo e dei primi cittadini dei Comuni interessati, tra cui San Giorgio di Nogaro, Torviscosa, Palazzolo dello Stella, Muzzana del Turgnano, Cervignano del Friuli, Latisana, Precenicco, Marano Lagunare, San Canzian d’Isonzo e Grado.
L’opera, dal valore complessivo di 33 milioni di euro, prevede la realizzazione di circa 60 chilometri di tracciato, suddivisi in quattro lotti, tre dei quali già in fase di avvio. Il primo collega Torviscosa a San Giorgio di Nogaro e Carlino e comprende la costruzione di una passerella in acciaio sul fiume Corno. Il secondo, da Carlino a Palazzolo dello Stella, Muzzana e Precenicco, raggiunge il canale Acquabona, dove è prevista un’ulteriore passerella. Il terzo si sviluppa da Precenicco ad Aprilia Marittima, nel Comune di Latisana, sfruttando in parte strade bianche già esistenti lungo lo Stella. È in programma anche un lotto da San Canzian d’Isonzo a Grado, di prossima consegna.
L’intervento è sostenuto da fondi del Pnrr e dovrà concludersi entro il 2026. «Oggi è una giornata molto importante: la FVG2 è un tracciato ciclabile di grande interesse e rilevanza, in analogia con la FVG1-Alpe Adria, che ha dimostrato come un’infrastruttura di questo tipo possa trasformare l’economia di un territorio», ha sottolineato l’assessore regionale a Infrastrutture e territorio Cristina Amirante.
Oltre ai tre lotti appena consegnati, la Regione ha ricordato che è in fase di avvio anche un quarto intervento aggiuntivo, affidato in questi giorni con una gara conclusa in tempi record. Ulteriori tratti interesseranno l’area di San Canzian d’Isonzo in direzione Trieste, completando così la dorsale ciclabile.


