12.07.25 – 14.00 – Dopo anni di inattività, l’ex Cinema Odeon di Udine sarà trasformato in un centro culturale polifunzionale denominato “Sfera” grazie a un progetto del Comune elaborato in collaborazione con la Fondazione Giangiacomo Feltrinelli. La presentazione ufficiale è avvenuta venerdì 11 luglio, nel pomeriggio, alla presenza del Sindaco Alberto Felice De Toni, dell’Assessore Federico Pirone e del direttore della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, Massimiliano Tarantino.
L’intervento punta a fare dell’Odeon un luogo aperto e multidisciplinare, con uno sguardo rivolto ai modelli europei, in cui arti visive, musica, formazione e tecnologia possano coesistere e dialogare. Il nuovo spazio culturale si propone come un punto d’incontro per diversi pubblici, dalle comunità locali agli studenti, dai professionisti ai creativi. Al centro, l’idea di un laboratorio urbano capace di produrre cultura, favorire connessioni tra settori e stimolare partecipazione. Il progetto intende inoltre contribuire a rafforzare l’identità di Udine come città universitaria e attrattiva per i giovani.
Il cinema Odeon fu inaugurato nel 1936 su progetto dell’architetto Ettore Gilberti e per decenni è stato uno dei principali luoghi di ritrovo culturale in città. Dopo la chiusura avvenuta nel 2003, la struttura è rimasta inutilizzata fino all’acquisto da parte del Comune nel 2022. Sottoposto a vincolo della Soprintendenza per il suo valore architettonico, l’edificio potrà ora essere recuperato con un nuovo utilizzo coerente con la sua storia.
Il progetto prevede una pluralità di funzioni: auditorium, galleria espositiva, centro per laboratori e formazione, spazio per eventi e spettacoli. Saranno previsti percorsi di aggiornamento e masterclass per studenti e giovani professionisti del settore culturale, con particolare attenzione allo sviluppo di competenze creative e imprenditoriali. Una parte del centro sarà dedicata anche all’incubazione di startup e realtà innovative, in un’ottica di contaminazione tra arte, ricerca e impresa.
L’approccio delineato dalla Fondazione Feltrinelli si basa su un modello gestionale fondato su una fondazione di partecipazione, che possa coinvolgere soggetti pubblici e privati nella gestione condivisa del centro. A supporto del programma sarà istituito anche un comitato scientifico, con il compito di orientare le attività e definirne i contenuti tematici nel tempo.
Nelle intenzioni dell’amministrazione comunale, l’Odeon si prefigura come uno spazio aperto alla cittadinanza, capace di ospitare una programmazione culturale stabile ma anche flessibile, attenta alla sperimentazione e alla collaborazione con partner locali e internazionali. Una progettualità che guarda alla cultura come leva di sviluppo territoriale, sociale ed economico e come occasione per creare condizioni favorevoli alla permanenza e alla partecipazione delle giovani generazioni.


