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martedì, 21 Luglio 2026

Borgo Stazione, prende il via il progetto per la riqualificazione

20.07.26 – 12.00 – La riqualificazione di Borgo Stazione entra nella fase progettuale. La Giunta comunale ha approvato il Documento di fattibilità delle alternative progettuali relativo al primo ambito di intervento, che interessa via Roma, piazzale della Repubblica e viale Europa Unita, tre spazi fondamentali del cosiddetto quartiere “delle Magnolie”, che tracciano il percorso di accesso al centro storico degli studenti, dei pendolari e dei visitatori che raggiungono il capoluogo friulano tramite trasporto pubblico o con il treno.

L’approvazione del documento, che fa seguito al masterplan elaborato dal politecnico di Torino nel 2023, è il primo passaggio tecnico del percorso avviato dal Comune per ridisegnare l’area, migliorarne la qualità urbana, rafforzarne la vivibilità, l’accessibilità e la sicurezza e contrastandone il degrado.

Proprio su questo aspetto interviene il sindaco Alberto Felice De Toni: “La riqualificazione di Borgo Stazione è stata una delle prime priorità della nostra amministrazione. Intervenire su questa parte della città significa investire risorse, e noi lo facciamo perché rappresenta una delle principali porte d’accesso al centro e merita un progetto di rilancio. È un impegno che avevamo annunciato e che nasce anche da una richiesta forte della città: restituire valore e vivibilità a una zona strategica di Udine. Oggi è il momento di restituire al quartiere spazi più belli, vivibili e accoglienti. Questa prima opera rappresenta solo uno dei primi passi di un progetto più ampio di rigenerazione urbana che nei prossimi anni coinvolgerà anche le vie limitrofe, con l’obiettivo di dare a Borgo Stazione un nuovo volto e costruire un quartiere più attrattivo, sicuro e integrato con il resto della città”.

“Fin dalla sua idea iniziale, il progetto per il futuro di Borgo Stazione vuole essere qualcosa di più di una semplice riqualificazione. L’obiettivo è un progetto ampio di rigenerazione urbana e sociale di un intero quartiere”, commenta invece l’Assessore alle Opere pubbliche Ivano Marchiol. “Questo significa una ridefinizione generale e complessiva degli spazi aperti, delle loro funzioni, del verde e delle attrezzature per la mobilità, ma significa soprattutto avere la possibilità di dare un nuovo significato ai luoghi per migliorare la vita di tutte le persone che vivono e lavorano nel quartiere, ma anche di quelle che lo attraversano ogni giorno, come studenti, pendolari e turisti. Uno spazio pubblico rigenerato incrementa la socialità positiva e il valore sociale ed economico del sistema ambientale urbano di una città. Sono convinto che sia questo il modo più efficace per contrastare degrado e violenza a lungo termine e in modo definitivo e non con azioni spot”.

Il progetto

Da via Roma piazzale della Repubblica e viale Europa Unita prenderà dunque avvio un intervento ampio che, nelle intenzioni dell’amministrazione comunale, sarà, in futuro, esteso anche a via Dante e viale Leopardi, costruendo un progetto organico di rigenerazione urbana per l’intero Borgo Stazione.

La proposta prevede la realizzazione di marciapiedi più ampi e riqualificati, il potenziamento delle aree verdi e una loro migliore fruibilità, oltre alla creazione di un collegamento ciclabile tra la stazione ferroviaria e il centro cittadino. L’intervento su via Roma, che diventerà zona 30, porterà tutta la superficie stradale sullo stesso livello, aumentando accessibilità e sicurezza, e conserverà gli stalli a raso sul lato est. Particolare attenzione sarà riservata ai percorsi pedonali tra la stazione e l’autostazione, con la messa in sicurezza degli attraversamenti e l’introduzione di interventi di moderazione del traffico.

L’obiettivo è ridisegnare gli spazi pubblici a misura di persona, agendo sulla sicurezza e sulla qualità urbana di un’area attraversata quotidianamente da residenti, studenti, pendolari e viaggiatori. Il progetto consentirà inoltre di creare un contesto più adeguato nei pressi della scuola primaria Dante, oggetto anch’essa di un’imponente opera di riqualificazione e messa in sicurezza, rendendo gli spazi vicini più sicuri e accessibili, nonché di mettere in sicurezza i collegamenti ciclabili e pedonali di piazzale della Repubblica.

Un ruolo centrale sarà affidato al verde urbano, in primo luogo con la valorizzazione delle magnolie, storica caratteristica del quartiere. Le alberature presenti, oggi “incastrate” in uno scenario urbano cementato, contribuiranno a rendere l’intero ambito più aperto e vivibile, secondo un modello urbano ispirato alle esperienze delle principali città europee.

Il quadro economico complessivo dell’intervento, nell’attuale fase progettuale, ammonta a 2 milioni e 650 mila euro. Le risorse trovano copertura attraverso un finanziamento regionale.

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