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mercoledì, 22 Luglio 2026

Si tuffano dal ponte di Bevazzana e scattano le ricerche nel Tagliamento, ma erano approdati sull’altra riva. Indagini per procurato allarme

22.07.26 – 14.00 – Quello che sembrava un grave incidente nelle acque del Tagliamento si è concluso senza feriti, ma potrebbe avere conseguenze sul piano giudiziario per i protagonisti. Nel tardo pomeriggio di martedì 21 luglio, un tuffo dal ponte di Bevazzana, tra Latisana e San Michele al Tagliamento, ha fatto scattare un’imponente operazione di soccorso dopo la segnalazione di un giovane che, lanciatosi dal ponte, non era stato visto riemergere.

L’allarme è arrivato intorno alle 18.30 da un’automobilista di passaggio. La donna aveva notato un ragazzo togliersi le ciabatte e gettarsi nel fiume. Dopo averlo visto sparire tra le acque senza una ricomparsa immediata, ha chiamato il numero unico per le emergenze 112, facendo partire il protocollo per la ricerca di una persona dispersa in acqua.

Sul posto sono intervenuti oltre 60 operatori dei soccorsi. I Vigili del Fuoco dei comandi di Udine e Venezia hanno partecipato alle ricerche con tre imbarcazioni e personale specializzato nel soccorso acquatico. È intervenuto anche l’elicottero Drago 149 del Reparto Volo dei Vigili del Fuoco, con a bordo i sommozzatori, insieme a squadre della Protezione Civile, Polizia Locale e Carabinieri.

Mentre le squadre scandagliavano il corso del Tagliamento e l’elicottero sorvolava la zona alla ricerca di eventuali tracce, la situazione si è chiarita. Il giovane non era in difficoltà: dopo il tuffo aveva raggiunto, sfruttando la corrente del fiume, l’altra sponda insieme ad altri due coetanei. I tre si erano poi asciugati e allontanati a piedi verso la zona di Bibione, lasciando le ciabatte sul ponte.

Dopo oltre un’ora di ricerche, i Carabinieri li hanno rintracciati sani e salvi. L’episodio, tuttavia, potrebbe avere conseguenze non banali: nei confronti dei ragazzi potrebbero essere valutate contestazioni per procurato allarme e per l’accesso a terreni privati lungo le rive del fiume durante l’allontanamento.

Il caso riporta l’attenzione sui rischi dei tuffi nel Tagliamento e in altri fiumi. Le correnti, le zone con poca profondità, i mulinelli e la presenza di ostacoli sommersi rendono questo tipo di comportamento particolarmente pericoloso.

I tuffi dai ponti, inoltre, sono vietati da specifiche disposizioni locali e demaniali proprio per tutelare l’incolumità delle persone.

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