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venerdì, 24 Luglio 2026

Palmanova, primo via libera alla Fondazione per la gestione della città Unesco

24.07.26 – 13.00 – Il Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia ha approvato la norma che avvia il percorso per la costituzione della Fondazione Palmanova, il nuovo organismo che avrà il compito di rafforzare la tutela, la gestione e la valorizzazione del patrimonio storico, monumentale e culturale della città fortificata riconosciuta dall’Unesco.

Per l’Amministrazione comunale si tratta di un passaggio significativo, nato dalla necessità di individuare uno strumento capace di affrontare in modo più efficace la gestione di un patrimonio complesso, che coinvolge numerosi enti e istituzioni.

Il sindaco Giuseppe Tellini ha definito l’approvazione «una giornata importante per Palmanova e per il suo futuro», ricordando che il percorso è iniziato circa un anno e mezzo fa con una riflessione sulle prospettive della città. «Da quella valutazione è nata la convinzione che fosse necessario dotarsi di uno strumento nuovo, capace di garantire una gestione più efficace, stabile e condivisa di un patrimonio unico al mondo», ha dichiarato.

Secondo il primo cittadino, il risultato è frutto di un lavoro istituzionale condiviso che ha coinvolto Comune, Regione e Governo. Tellini ha ringraziato il consigliere regionale Francesco Martines per aver sostenuto l’iniziativa fin dalle prime fasi e ha espresso riconoscenza anche al presidente della Regione Massimiliano Fedriga, al vicegovernatore Mario Anzil, all’assessore regionale Stefano Zannier e ai ministri Luca Ciriani e Alessandro Giuli per il sostegno al progetto.

Un ringraziamento è stato rivolto anche ai funzionari che hanno seguito l’iter tecnico e amministrativo, in particolare alla Direzione centrale Cultura della Regione e all’Ufficio tecnico del Comune di Palmanova, per il contributo fornito alla definizione della proposta.

Nelle intenzioni dell’Amministrazione comunale, la futura Fondazione dovrà favorire una gestione coordinata del patrimonio Unesco, sostenere le attività culturali, accompagnare i numerosi investimenti in corso e dotare la città di strumenti più adeguati per affrontare le esigenze di manutenzione, conservazione e organizzazione di uno dei principali complessi monumentali del Friuli Venezia Giulia.

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