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sabato, 3 Dicembre 2022

Marcolin (Crpo) in difesa di Serracchiani “Intollerabile linguaggio d’odio”

11.10.2022 – 16.10 – “Commettere errori per mancanza di informazione e superficialità, soprattutto se riguardano la sfera emotiva ed eventi gravissimi, è davvero ingiustificabile, a maggior ragione se di quel territorio ne sei stata governatrice. È però intollerabile che la critica nei suoi confronti degeneri pericolosamente attraverso l’utilizzo di un linguaggio d’odio come avvenuto in questi giorni sui social”.

È quanto afferma in una nota la presidente della Commissione regionale per le Pari opportunità tra uomo e donna (Crpo), Dusy Marcolin, stigmatizzando l’ondata di odio on line scatenatasi a seguito di un tweet inesatto della parlamentare Debora Serracchiani sulla tragedia del Vajont.

“Non dimentichiamo le vittime e la catastrofe di 59 anni fa con il crollo della diga del Vajont, una tragedia in cui persero la vita oltre 2000 persone. Una ferita per il FVG e per l’Italia intera” era il testo del tweet – poi rimosso – della deputata del Partito Democratico, che ha attirato le ire degli odiatori social, scatenatisi in offese e insulti nei confronti di Serracchiani.

“Il trattamento riservato a Serracchiani non può appartenere ad una società che si ritenga civile – prosegue Marcolin. – La critica politica, lo scontro sulle idee, sui progetti e sul pensiero devono essere motivo di confronto e dibattito durante i quali si può tollerare una dialettica ironica e dura ma mai, e sottolineiamo mai, superando il limite della correttezza, sconfinando nel volgare. Un concetto che riguarda indistintamente sia uomo che donna”.

“Esprimiamo pertanto piena solidarietà a Serracchiani – conclude Marcolin – e a tutti coloro che diventano bersaglio di insulti e offese, auspicando che sia chiaro agli utenti dei social che le battaglie non si vincono utilizzando termini offensivi e vigliacchi”.
[c.s.]

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