12.06.26 – 13.00 – Trentasei imprese sostenute, quattordici nuove aperture e investimenti complessivi superiori ai 2 milioni di euro. Sono i risultati della prima fase del Fondo Rilancio Economico promosso dal Comune di Udine e gestito dal CATT FVG, il Centro di Assistenza Tecnica alle Imprese del Terziario, con l’obiettivo di sostenere il commercio cittadino, favorire la riqualificazione delle attività e incentivare nuove iniziative imprenditoriali.
L’intervento è stato concepito come uno strumento selettivo, rivolto sia al centro storico sia ai quartieri cittadini. L’intenzione dell’amministrazione comunale era quella di sostenere nuove aperture, accompagnare il ricambio generazionale, migliorare la qualità degli spazi commerciali e favorire il recupero dei locali inutilizzati.
Alla chiusura dell’istruttoria sono state ammesse a contributo 36 domande sulle 51 presentate. Le altre richieste non hanno superato la fase di verifica per mancanza dei requisiti richiesti oppure a seguito della rinuncia da parte dei richiedenti.
Complessivamente sono stati assegnati circa un milione di euro di contributi a fronte di una spesa ammessa superiore a 1,8 milioni di euro. Considerando anche le ulteriori spese sostenute dalle imprese, l’impatto economico complessivo supera i 2 milioni di euro. Dei 36 progetti finanziati, 26 riguardano attività del centro cittadino e 10 interessano i quartieri.
Tra gli aspetti più rilevanti emerge il sostegno a quattordici nuove aperture: dieci nel centro storico e quattro nelle altre zone della città. Nove delle nuove attività troveranno spazio in locali precedentemente sfitti, riportando funzioni economiche e servizi in immobili inutilizzati.
Il Fondo ha inoltre finanziato ventidue interventi di ammodernamento e riqualificazione di imprese già operative. Gli investimenti riguardano il rinnovamento degli spazi di vendita, l’acquisto di arredi e attrezzature, l’installazione di nuovi sistemi di illuminazione e insegne, oltre all’introduzione di strumenti digitali, piattaforme per l’e-commerce e soluzioni per migliorare l’accoglienza dei clienti.
Per il vicesindaco e assessore alle Attività produttive Alessandro Venanzi, i risultati dimostrano la capacità della misura di stimolare investimenti e coinvolgere il tessuto economico cittadino. L’assessore sottolinea come il Fondo sia stato costruito per indirizzare le risorse verso obiettivi specifici, tra cui nuove aperture, recupero degli spazi inutilizzati, innovazione e sostegno ai servizi di prossimità.
Venanzi evidenzia inoltre la scelta di adottare un approccio che mette insieme diverse esigenze del commercio cittadino, evitando di intervenire su un solo aspetto. Il bando, infatti, ha interessato contemporaneamente centro storico e quartieri, nuove attività e imprese già esistenti, recupero degli sfitti e miglioramento della qualità degli spazi commerciali.
L’iniziativa non si conclude con questa prima assegnazione. Una parte delle risorse disponibili, pari a circa 500 mila euro, non è stata utilizzata nella fase iniziale e sarà nuovamente messa a bando in autunno. L’amministrazione comunale punta così a proseguire il percorso avviato, sostenendo ulteriori investimenti e nuove iniziative imprenditoriali sul territorio cittadino.


