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giovedì, 23 Luglio 2026

Terremoto del Friuli, premiati a Gemona gli studenti del concorso per i 50 anni del sisma

05.06.26 – 11.00 – La memoria del terremoto del Friuli del 1976 passa anche attraverso il lavoro degli studenti. A Gemona del Friuli si è svolta ieri la cerimonia di premiazione del concorso “50 anni dopo: la forza della memoria per (ri)costruire il futuro”, promosso da PrimaCassa FVG nell’ambito delle iniziative per il cinquantesimo anniversario del sisma.

L’iniziativa era rivolta agli istituti scolastici dei 32 Comuni della provincia di Udine classificati come “disastrati” dopo il terremoto del 6 maggio 1976. L’obiettivo era coinvolgere le nuove generazioni in un percorso di conoscenza della storia del territorio, raccogliendo testimonianze e riflessioni sul valore della memoria, della solidarietà e della capacità delle comunità di ripartire dopo una tragedia.

Al concorso hanno partecipato scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado, statali e paritarie. Gli studenti hanno potuto scegliere tra diverse modalità espressive, dai testi scritti ai video, dai podcast ai progetti digitali, fino agli elaborati artistici e multimediali.

Tre i temi proposti dal bando: la memoria collettiva e il racconto tramandato dalle generazioni che hanno vissuto il terremoto; la solidarietà e la forza delle comunità nella fase della ricostruzione; il rapporto tra esperienza del passato e sfide future, con particolare attenzione alla formazione di cittadini consapevoli.

I lavori presentati sono stati valutati da una commissione composta dal presidente di PrimaCassa FVG, da un rappresentante del mondo della scuola e da un giornalista del Messaggero Veneto. In palio nove premi, suddivisi tra i diversi livelli scolastici, assegnati sotto forma di buoni destinati all’acquisto di materiale didattico e strumenti per le attività formative.

La premiazione si è svolta nell’ambito della rassegna “Giovedì Prima di Tutto Young Lab”, dedicata quest’anno al tema “Dalle ferite della terra ai sogni nello spazio”, con la partecipazione dell’astronauta Luca Parmitano e della saggista Giada Messetti.

Nel corso della cerimonia è stato sottolineato come gli elaborati abbiano restituito non soltanto il ricordo del sisma e delle sue conseguenze, ma anche il significato della ricostruzione che seguì l’emergenza. Attraverso interviste, racconti e ricerche storiche, gli studenti hanno raccolto testimonianze dirette e ricostruito vicende che fanno parte dell’identità del Friuli.

Il concorso rientra nelle iniziative organizzate per ricordare i cinquant’anni dal terremoto. L’intento è quello di trasmettere alle nuove generazioni il patrimonio di esperienze maturato dalle comunità friulane dopo il sisma, affinché la memoria continui a essere uno strumento di conoscenza e di partecipazione civile.

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