13.04.26 – 11.00 – La Guardia di Finanza del Comando provinciale di Udine ha sequestrato crediti d’imposta per oltre 360mila euro, ritenuti inesistenti, nell’ambito di un’indagine sui bonus edilizi. Denunciato il titolare di una ditta individuale locale.
L’operazione è stata condotta dai militari della Compagnia di Latisana, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Udine. Il sequestro è stato disposto dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Udine con l’obiettivo di evitare ulteriori conseguenze legate all’illecito utilizzo dei crediti fiscali.
Secondo quanto emerso dagli accertamenti, i crediti erano collegati a lavori edili mai realizzati, nonostante la presenza di documentazione fiscale. Le verifiche hanno evidenziato anche l’inesistenza degli immobili indicati negli interventi e l’assenza di proprietà immobiliari riconducibili ai presunti committenti, i cui nominativi comparivano sia nelle fatture sia nel portale per la cessione dei crediti d’imposta.
L’attività investigativa ha portato quindi al sequestro delle somme e al deferimento del titolare della ditta, ritenuto responsabile di emissione di fatture per operazioni inesistenti e di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche.
Le fiamme gialle proseguono gli approfondimenti per verificare il possibile coinvolgimento di altri soggetti. L’intervento si inserisce nelle azioni di contrasto alle frodi che incidono sul bilancio nazionale ed europeo, in particolare nel settore delle indebite compensazioni.
Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. Vale pertanto il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.


