14.01.26 – 14.00 – La Polizia di Stato a Udine potrà contare su un rafforzamento dell’organico nel primo trimestre del 2026, con l’arrivo di 21 nuove unità. Le assegnazioni rientrano nel piano nazionale degli incrementi e saranno concentrate in larga parte sulla Polizia di Frontiera, chiamata a supportare i controlli lungo il confine orientale.
Il potenziamento si inserisce in una strategia che privilegia le province di confine del Friuli Venezia Giulia, con l’obiettivo di migliorare la vigilanza del territorio e la capacità di risposta alle diverse esigenze di sicurezza. Le nuove unità sono attese tra gennaio e marzo e contribuiranno a garantire un presidio più costante, sia nelle attività quotidiane sia nella gestione di eventuali emergenze.
A livello regionale, il piano prevede un incremento complessivo compreso tra 120 e 143 effettivi, con una quota significativa destinata proprio ai servizi di frontiera. Per quanto riguarda la provincia di Udine, non è stato definito un dettaglio puntuale sulla distribuzione delle assegnazioni tra Questura, Polizia Stradale o altri reparti, ma l’intervento consentirà di compensare almeno in parte i vuoti creati dai pensionamenti degli ultimi anni.
L’attenzione ai confini è legata anche al quadro dei controlli rafforzati introdotti con la sospensione di Schengen, in funzione del contrasto all’immigrazione irregolare. In questo contesto, la Polizia di Frontiera rappresenta un presidio centrale, destinato a essere ulteriormente rafforzato nei prossimi mesi.
L’annuncio è stato dato dall’assessore regionale alla Sicurezza Pierpaolo Roberti, che ha evidenziato i risultati della collaborazione con il Ministero dell’Interno. Oltre ai rinforzi in arrivo entro la primavera, ulteriori assegnazioni sono previste a partire da giugno, con l’uscita dei nuovi agenti dalle Scuole Allievi Agenti.
Per il territorio udinese, il rafforzamento dell’organico potrà tradursi in una maggiore presenza sul territorio, sia urbano sia periferico, e in un supporto più efficace anche ad ambiti specifici come la sicurezza stradale e le attività legate al contrasto dei reati informatici, in linea con le esigenze del capoluogo provinciale e del suo hinterland.


