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giovedì, 18 Giugno 2026

A Udine una nuova quercia per la “Foresta dei Giusti”: dedicata all’insegnante bosniaca Senija Karamehić

17.11.25 – 16.30 – Prosegue a Udine il progetto della “Foresta dei Giusti”, nato negli ultimi due anni e diffuso in tutta la regione con l’intitolazione di alberi a figure che si sono distinte per coraggio civile, impegno etico e attenzione all’ambiente. L’iniziativa rientra nel programma “La memoria del legno”, un percorso che unisce divulgazione scientifica e narrazione, promosso da Damatrà onlus insieme alla Regione – Assessorato alla Cultura. Gli appuntamenti sono ospitati fino al 6 marzo 2026 in dieci centri del territorio.

Martedì 18 novembre, alle 11.30, nel giardino della Scuola primaria Silvio Pellico di Udine sarà dedicata una quercia a Senija Karamehić. L’insegnante bosniaca, durante la guerra degli anni Novanta nella ex Jugoslavia, scelse di opporsi alle logiche di odio e alle violenze etniche, mettendo a rischio la propria vita per proteggere persone e famiglie appartenenti a gruppi perseguitati. Le nascose in casa e se ne prese cura, diventando un simbolo di giustizia e responsabilità civile anche nei periodi più duri del conflitto.

Alla cerimonia parteciperanno 93 alunni e alunne della Scuola Silvio Pellico. Interverranno la presidente del Consiglio comunale di Udine, Rita Nassimbeni, e il dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo 2, Michelangelo Macaluso. Trenta bambini, in rappresentanza delle varie classi, appenderanno alla quercia piccole campane in terracotta realizzate durante le attività scolastiche: un gesto che trasformerà l’albero in un custode della memoria del bene. Il suono delle campanelle ricorderà che la memoria va alimentata con cura e attenzione.

Accanto alla pianta sarà collocata una targa con QR code che permetterà di approfondire la storia della dedicataria. L’iniziativa avrà anche un elemento multimediale grazie ai podcast prodotti da Invasioni Creative: un racconto in cuffia realizzato con le voci di esperti di divulgazione scientifica come Sara Segantin, alpinista e co-fondatrice di Fridays for Future Italia, il giornalista e dottore forestale Luigi Torreggiani, il ricercatore Giorgio Vacchiano dell’Università Statale di Milano, la biologa e scrittrice per l’infanzia Chiara Segré e la comunicatrice scientifica Camilla Tucillo.

Il progetto “La memoria del legno” è realizzato in collaborazione con la Fondazione Gariwo – La Foresta dei Giusti, realtà internazionale impegnata nella diffusione delle storie di chi si è opposto ai genocidi e alle persecuzioni con atti concreti di umanità.

Senija Karamehić, nata nel 1949 a Derventa, in Bosnia-Erzegovina, si è laureata in Scienze dell’educazione all’Università di Sarajevo e ha lavorato per tutta la vita nel mondo dell’istruzione. Anche dopo la fine della guerra rimase coerente con i suoi principi: nel 2000 si dimise da preside della Scuola elementare di Vareš quando le fu chiesto di avallare la divisione degli alunni in base all’origine etnica delle famiglie. Rifiutò, e quando capì che la misura sarebbe stata applicata comunque decise di lasciare l’incarico. Fu l’unica dirigente scolastica del Paese a opporsi apertamente alla segregazione nel sistema educativo. Per il suo impegno ha ricevuto il Dusko Kondor Civil Courage Award.

La partecipazione alla cerimonia è aperta al pubblico. Informazioni e dettagli sono disponibili su damatra.com.

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