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giovedì, 18 Giugno 2026

Confcommercio Udine festeggia 80 anni, una storia di comunità, radici e futuro

14.11.25 – 10.00 – Confcommercio Udine ha festeggiato ieri i suoi 80 anni, al Teatro Modena di Palmanova, dove l’associazione imprenditoriale ha ripercorso il suo lungo cammino accompagnato dalle note dell’ensemble Aria con lo spettacolo Le emozioni del grande cinema, un viaggio musicale tra le colonne sonore più amate.

Il presidente nazionale Carlo Sangalli ha aperto la celebrazione con una riflessione sulla responsabilità del tempo che si vive, citando Il Signore degli Anelli. Da qui ha ricordato la nascita di Confcommercio nel 1945 come «atto di libertà e responsabilità», capace di unire esperienze diverse nel nome della ricostruzione.

Sangalli ha richiamato il ruolo che Confcommercio ricopre oggi: «La più grande organizzazione datoriale del Paese, custode della vita delle città e del valore della prossimità». Un valore minacciato dalla desertificazione commerciale, che per il presidente non è solo un tema economico, ma «una questione sociale, perché la scomparsa dei negozi significa perdita di identità e qualità dei luoghi». Da qui l’appello a investire nel commercio di vicinato e nel pluralismo distributivo, «modello unico dell’Italia».

Sono seguiti i saluti del sindaco Giuseppe Tellini e il videomessaggio del presidente della Regione Massimiliano Fedriga, che ha definito Confcommercio «cuore pulsante del tessuto produttivo, interlocutore prezioso per gli imprenditori e motore di sviluppo per innovazione, occupazione e competitività».

L’assessore regionale alle Attività produttive Sergio Emidio Bini ha rimarcato il contributo dell’associazione alla stesura della legge del terziario e ha annunciato l’approvazione in Consiglio regionale del nuovo Codice del Commercio e del Turismo: «Un testo rivoluzionario, con un taglio netto alla burocrazia per liberare energie e favorire chi fa impresa».

Il presidente provinciale e vicepresidente nazionale Giovanni Da Pozzo ha sottolineato il legame tra Palmanova e la storia associativa: «Come la città stellata, Confcommercio Udine nasce da un progetto di comunità». Dalla fondazione nel 1945 alla ricostruzione postbellica, dal sostegno garantito dopo il terremoto del 1976 alle sfide della globalizzazione, Da Pozzo ha ricordato un percorso fatto di radici solide e capacità di innovare.

Il tema scelto per l’ottantesimo anniversario, “Ricordare il futuro”, è stato il filo conduttore del suo intervento: «Non è nostalgia, ma energia vitale. Le radici, diceva Pasolini, sono la parte più viva. E sono ciò che ci permette di guardare avanti». Da Pozzo ha richiamato anche la visione di Adriano Olivetti: «Il fine dell’impresa non è il profitto, ma il progresso della comunità».

Nove imprese da 80 anni al fianco dell’associazione

Uno dei momenti più sentiti della serata è stato il riconoscimento a nove aziende associate senza interruzioni dal 1945, certificate dagli uffici dell’associazione grazie a un lavoro di ricostruzione storica. Sono: Croatto 1901, S.O.M., Italico Ronzoni di A. Gremese & C., Ottica Emilio Giacobbi, Tellini e Fiascaris di Fiascaris S. & C. di Udine, Verzegnassi di Verzegnassi Alessandra di Manzano, Saef di Gonano Dorina & C. di Rigolato, Il Fornaio di Tolmezzo.

«Sono un esempio raro di fedeltà associativa – ha spiegato Da Pozzo – e rappresentano la continuità di un territorio che cresce grazie alla tenacia delle sue imprese».

Le note del grande cinema a chiudere la serata

La celebrazione si è conclusa tra gli applausi con lo spettacolo dell’ensemble Aria, che ha proposto un percorso musicale tra sogni, melodie e immagini che hanno segnato la storia del cinema.

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