03.06.26 – 10.00 – Notte di temporali e piogge abbondanti anche in provincia di Udine, dove il maltempo ha interessato in particolare le Valli del Natisone, il Cividalese e diverse aree del Medio Friuli. Secondo l’aggiornamento diffuso questa mattina dalla Protezione civile regionale, i fenomeni risultavano ancora attivi nelle prime ore della giornata sul settore orientale del Friuli.
Dall’inizio dell’episodio, iniziato nella serata di martedì, sulla regione si sono susseguite più celle temporalesche che hanno portato accumuli di pioggia rilevanti. Le precipitazioni più abbondanti si sono registrate nelle Valli del Natisone e nell’alta fascia collinare orientale della provincia. A Montemaggiore sono caduti 113 millimetri di pioggia, mentre Pulfero ha raggiunto i 104 millimetri. Accumuli elevati anche nella zona del Matajur, con 99 millimetri, a Canebola con 93 millimetri e a Subit di Attimis con 81 millimetri. Dati che confermano come il settore orientale dell’Udinese sia stato tra quelli maggiormente interessati dall’ondata di maltempo.
Nel corso della notte la Sala Operativa Regionale e il Numero unico di emergenza 112 hanno ricevuto circa 150 chiamate da tutto il Friuli Venezia Giulia per segnalazioni collegate al maltempo. Gli interventi hanno riguardato soprattutto allagamenti e disagi alla viabilità.
Sul fronte idraulico non sono emerse situazioni di particolare preoccupazione. I livelli dei principali corsi d’acqua e dei loro affluenti si sono mantenuti sotto le soglie di guardia.
Per le prossime ore la Protezione civile prevede ancora piogge temporalesche sul settore centro-orientale della regione, con la possibilità di fenomeni localmente intensi. Il miglioramento dovrebbe partire dalla Carnia nel corso della mattinata per poi estendersi gradualmente al resto del territorio. Nel pomeriggio non si escludono tuttavia rovesci e temporali residui.
Durante la fase di allerta sono stati attivati anche gruppi comunali di volontariato per il monitoraggio del territorio e il supporto alle operazioni di gestione delle criticità. Complessivamente sono stati impiegati 12 volontari con tre mezzi.


