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giovedì, 18 Giugno 2026

Il Festival Collega-Menti 2026 dell’Università di Udine dedica la nuova edizione al benessere mentale

20.05.26 – 18.00 – Stress da lavoro, pressione legata allo studio e sovraccarico digitale emergono tra le principali cause di disagio percepite dagli italiani. È quanto evidenzia un sondaggio promosso dall’Università di Udine in vista della quarta edizione di Collega-Menti, il festival dedicato all’incontro tra discipline e saperi, che dal 2 al 4 ottobre farà tappa a Udine, Gemona, Pordenone e Gorizia.

La presentazione del Festival Collega-Menti 2026 si è svolta a Roma durante una conferenza stampa organizzata dall’Università di Udine nella sede della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, in Piazza Colonna 355. L’incontro era dedicato al lancio ufficiale della quarta edizione del festival e alla presentazione dei primi risultati dell’indagine “Trova il giusto equilibrio”, il sondaggio sui temi dello stress, del benessere mentale e dell’equilibrio personale diffuso attraverso i social.

L’indagine, diffusa attraverso i social dell’ateneo, ha raccolto in pochi giorni le risposte di 625 persone tra i 18 e i 60 anni. Il 46,6% degli intervistati indica nello stress professionale o accademico la principale fonte di squilibrio mentale, mentre il 27,4% punta sul cosiddetto “digital overload”, cioè il sovraccarico dovuto all’uso continuo di strumenti e contenuti digitali.

Il tema scelto per l’edizione 2026 del festival sarà “Equilibrio”, un concetto che attraversa salute, relazioni sociali, ambiente, economia e convivenza tra i popoli. La manifestazione, organizzata dall’Università di Udine con la direzione scientifica della divulgatrice e giornalista Barbara Gallavotti, proporrà oltre 60 eventi con ospiti provenienti dal mondo della scienza, dell’economia e della società.

Secondo il sondaggio, il 39,4% delle persone dichiara di sentirsi maggiormente “fuori equilibrio” sul piano mentale. Seguono le relazioni personali e professionali, indicate dal 25% degli intervistati, e il benessere fisico, citato dal 17,6%.

Dall’indagine emerge anche una forte richiesta di approfondimenti scientifici su salute, corpo e mente: il 57,3% degli intervistati chiede infatti maggiori informazioni su questi temi. Per ritrovare equilibrio, molti indicano il contatto con la natura e relazioni sociali più sane come strumenti utili per ridurre stress e pressione quotidiana. Il 31,5% sceglie il rapporto con l’ambiente naturale, mentre il 29,3% punta sulla qualità delle relazioni umane.

“La ricerca dell’equilibrio riguarda le persone, le società e il pianeta”, osserva Gallavotti. La direttrice scientifica del festival richiama l’attenzione sull’equilibrio ormonale, sul rapporto tra attività fisica e sedentarietà, tra sonno e veglia, ma anche sugli equilibri ecologici ed economici che influenzano la vita collettiva.

Un’analisi sul significato sociale del disagio arriva anche da Eugenio Mazzarella, professore emerito di Filosofia teoretica all’Università Federico II di Napoli. Mazzarella descrive una società dominata dalla pressione della prestazione, capace di alterare il rapporto delle persone con sé stesse e con gli altri. Secondo il filosofo, il bisogno di riequilibrio si collega alla necessità di recuperare tempo, movimento, natura e relazioni non basate sulla competizione.

Sul valore culturale del festival interviene anche il rettore dell’Università di Udine Angelo Montanari, che definisce il tema dell’equilibrio uno dei nodi più delicati del presente, sia sul piano personale sia su quello sociale e geopolitico. Montanari sottolinea come Collega-Menti rappresenti una delle iniziative più rappresentative dell’ateneo per la diffusione e la condivisione dei saperi, con l’obiettivo di creare uno spazio di confronto aperto tra discipline diverse e personalità del panorama nazionale e internazionale.

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