16.01.26 – 10.00 – Confagricoltura Friuli Venezia Giulia aderisce alla manifestazione promossa dall’organizzazione degli agricoltori francesi Fnsea, in programma martedì 20 gennaio a Strasburgo, contro l’attuale accordo di libero scambio tra Unione europea e Paesi del Mercosur.
«Senza garanzie sul principio di reciprocità – afferma il presidente regionale Nicolò Panciera di Zoppola Gambara – il settore agricolo europeo rischia di subire una concorrenza sleale da produzioni sottoposte a standard qualitativi e ambientali molto meno rigorosi e profondamente diversi da quelli europei. In questo modo vengono messe in discussione le garanzie sulla qualità delle importazioni e, di conseguenza, anche la fiducia dei consumatori».
Il presidente porta alcuni esempi concreti: «Nei Paesi del Mercosur, per la produzione di carne, riso e zucchero, sono utilizzati principi attivi vietati da anni nell’Unione europea. Non è sufficiente prevedere il divieto di residui chimici sui prodotti finiti, perché si tratta di un obbligo che non incide in alcun modo sui processi produttivi».
Secondo Confagricoltura Fvg, il settore agricolo sta attraversando una fase particolarmente delicata. «Da un lato – prosegue Panciera – c’è la transizione tecnologica e scientifica necessaria per adattare le colture alle nuove sfide climatiche; dall’altro, l’apertura dei mercati internazionali richiede regole chiare e uguali per tutti. Chi esporta verso l’Unione europea deve rispettare le stesse identiche regole produttive e ambientali imposte ai nostri agricoltori. L’accordo con il Mercosur, così com’è oggi, appare sbilanciato a favore dei produttori sudamericani».
Martedì prossimo Confagricoltura Fvg sarà quindi a Strasburgo insieme al Copa-Cogeca e alle altre organizzazioni agricole europee per chiedere un accordo che introduca meccanismi efficaci e tempestivi di tutela delle aziende e della produzione agricola italiana ed europea.


