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giovedì, 18 Giugno 2026

Il consigliere comunale Matteo Mansi lascia la delega sulla tratta Udine-Tarvisio

27.11.25 – 14.00 – A Udine torna al centro del dibattito la riqualificazione della tratta ferroviaria urbana e la questione dei cinque passaggi a livello che da anni interrompono la continuità cittadina, creando disagi e rallentamenti nella viabilità. In questo contesto si inserisce la decisione del consigliere comunale Matteo Mansi di rinunciare alla delega dedicata alla “Riqualificazione della tratta ferroviaria urbana Udine-Tarvisio”, conferitagli dal sindaco Alberto Felice De Toni.

La scelta, comunicata questa mattina, è maturata dopo un periodo di riflessione. Mansi ha spiegato di essersi sentito escluso dai rapporti tra gli enti coinvolti nel progetto e di non aver avvertito una piena fiducia nel proprio ruolo di studio, proposta e vigilanza. Una sensazione che, secondo quanto riferito, avrebbe reso difficile svolgere efficacemente l’incarico.

L’intervento del sindaco De Toni

Il sindaco ha preso atto della decisione, ringraziando Mansi per il lavoro svolto negli ultimi due anni e mezzo. «Comprendo le ragioni della scelta. Il nostro obiettivo è comune, ovvero il superamento della cesura cittadina dovuta al passaggio della tratta ferroviaria. Rimangono diverse le valutazioni dei percorsi per raggiungerlo. Continueremo a lavorare per questo proposito con strumenti e modalità distinte», ha dichiarato De Toni.

La rinuncia arriva in un momento in cui la città attende sviluppi concreti sul progetto di riqualificazione, considerato strategico per migliorare la mobilità urbana e ridurre l’impatto dei passaggi a livello che di fatto dividono Udine in due.

I lavori previsti sulla linea urbana

Parallelamente alla vicenda politica, prosegue la programmazione degli interventi previsti da Rete Ferroviaria Italiana sulla tratta Udine-Tarvisio. L’investimento complessivo è di circa 10 milioni di euro e comprende la sostituzione dei binari, la posa di nuovi cavi in fibra ottica nelle gallerie, verifiche strutturali e il rinnovo della segnaletica di sicurezza. Un pacchetto di lavori mirato ad aumentare sicurezza e qualità del servizio, oltre a porre le basi per futuri interventi di più ampia portata.

Il nodo dei passaggi a livello

Resta aperta la questione della chiusura dei passaggi a livello urbani, tema particolarmente sentito dai residenti e dagli operatori economici. I cinque attraversamenti, ancora attivi lungo la tratta, rappresentano una cesura evidente nella trama viaria della città. La loro dismissione è considerata un passaggio necessario per migliorare la fluidità del traffico e ricucire i quartieri oggi separati dai binari.

Il Comune ribadisce che l’obiettivo di fondo non cambia e che la riqualificazione della linea rimane una priorità strategica. Le modalità per raggiungere questo traguardo, tuttavia, restano al centro del confronto politico e tecnico tra gli enti coinvolti.

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