26.11.25 – 15.00 – Nel corso della “Giornata della Trasparenza”, il Comune di Udine ha illustrato il Bilancio di metà mandato 2023-2025, un documento volontario di rendicontazione che raccoglie dati, interventi e indirizzi di lavoro dei primi due anni e mezzo della giunta guidata dal sindaco Alberto Felice De Toni. Il report, curato dall’assessora a Demografia e Statistica Arianna Facchini, riprende il metodo del Bilancio di Sostenibilità già introdotto dall’amministrazione, con l’obiettivo dichiarato di offrire un quadro chiaro dell’attività svolta e degli impegni in corso.
Alla presentazione è intervenuto anche Angelo Maria Savazzi, componente dell’Organismo indipendente di valutazione del Comune, nell’ambito dell’evento dedicato alla trasparenza amministrativa.
Nel suo intervento, De Toni ha definito il documento “un momento di riflessione sul cammino intrapreso”, sottolineando come il lavoro svolto sia il risultato di una collaborazione ampia tra istituzioni, associazioni, imprese e cittadini. «Racconta una Udine che cresce attraverso interventi diffusi, servizi più accessibili, una presenza più attenta nei quartieri e la capacità di guardare al futuro», ha dichiarato il sindaco, ribadendo l’obiettivo di una città “più giusta, più attrattiva e moderna, più europea”.
Rigenerazione urbana: i cantieri che cambiano la città
Una parte significativa del documento riguarda la trasformazione degli spazi urbani. Tra gli interventi più rilevanti figurano la futura realizzazione del raingarden in piazza Garibaldi, la nuova configurazione pedonale e verde di piazza San Cristoforo, e i progetti in corso a Borgo Stazione, con particolare riferimento a via Dante e via Roma.
L’ex Caserma Osoppo, già oggetto di una riconversione estesa, si sta definendo come nuovo polo urbano dotato di servizi scolastici, sportivi, amministrativi e residenziali. Nel quartiere San Domenico avanza invece il progetto PINQuA, con nuovi alloggi di edilizia pubblica e la futura biblioteca di quartiere.
Sul fronte scolastico, le opere di manutenzione e riqualificazione hanno interessato diversi istituti, mentre la scuola Dante è coinvolta in un intervento da 10 milioni di euro all’interno del nascente quartiere delle Magnolie.
In materia di accessibilità, il Comune segnala il rifacimento di 50 strade, la rimozione di oltre 200 barriere architettoniche attraverso i nuovi PEBA e vari interventi sulle strutture sportive, tra cui il rinnovamento del Parco Desio, le piste del campo Dal Dan e i lavori programmati al Palaindoor.
Politiche sociali e inclusione
Accanto alla trasformazione fisica, il bilancio mette in evidenza le misure adottate sul versante sociale. Il Fondo affitti, potenziato con circa un milione di euro dal 2024, e l’assegnazione di 75 alloggi di protezione sociale rappresentano gli interventi più rilevanti sul tema abitativo.
Per la grave marginalità, la rete dei servizi ha garantito accoglienza a più di 500 persone nei dormitori cittadini. Per gli adolescenti, il progetto “Desteenazioni” punta alla creazione di nuovi spazi dedicati e alla prevenzione del disagio giovanile. Sono inoltre attivi interventi di mediazione culturale, l’adesione alla rete nazionale RE.A.DY e collaborazioni per contrastare discriminazioni e fragilità sociali.
Economia e sviluppo: commercio, imprese e progettazione europea
Le misure economiche hanno riguardato soprattutto il sostegno alle imprese locali e al commercio di vicinato. Il Comune ha istituito un Fondo rilancio economico da 1,5 milioni di euro, in uscita a breve, e ha confermato agevolazioni consistenti sul canone per l’occupazione di suolo pubblico. Nel frattempo, il Distretto del Commercio ha accompagnato imprese e attività verso la digitalizzazione, mentre il neonato Distretto del Cibo intende valorizzare filiere e produzioni del territorio.
Secondo il Comune, il settore turistico ha registrato un aumento di circa 200 mila visitatori nel 2024 e un incremento del 10% complessivo. Sul piano internazionale, Udine partecipa a sei nuovi progetti europei dedicati alla sostenibilità, all’energia e alla riqualificazione urbana.
Ambiente e sostenibilità
Tra le azioni ambientali, il documento segnala la nuova raccolta differenziata Smart, con una riduzione del 9% dell’indifferenziato, l’apertura del Centro del Riuso e un maxi-intervento pubblico-privato per l’efficientamento energetico di 60 edifici comunali.
Il nuovo Piano Zero del Verde prevede 240 interventi e ha già portato alla piantumazione di oltre 1.200 alberi. Proseguono le rinaturalizzazioni e le depavimentazioni, inclusa quella dell’ex caserma Piave.
Sul fronte della mobilità sostenibile, oltre al nuovo PUMS e alle ciclabili, il Comune riferisce quasi 40 mila noleggi del bike sharing a flusso libero dalla sua attivazione.
Scuola e cultura: servizi, accessibilità e nuovi progetti
Nei servizi educativi, i posti negli asili nido sono saliti a 426, con ampliamento dell’orario fino alle 17.30. Sono stati rafforzati i servizi di pre e post accoglienza e avviati progetti dedicati ai bambini con bisogni educativi speciali.
La ristorazione scolastica è stata inserita da Foodinsider tra le prime dieci mense italiane.
Sul fronte culturale, prosegue il percorso di candidatura UNESCO del Colle del Castello, alla luce delle recenti scoperte archeologiche. La Biblioteca Joppi è stata rinnovata e riconfigurata come public library. Il Castello di Udine, tra mostre e musei, ha superato i 35 mila visitatori nel 2024 e ha registrato numeri significativi anche nel 2025.
Sicurezza, partecipazione e trasformazione digitale
La sicurezza urbana è stata potenziata grazie al primo protocollo regionale di sicurezza partecipata, all’aumento delle telecamere – oggi oltre 230 – e all’ingresso di dieci nuovi agenti nella Polizia Locale, con un presidio serale a Borgo Stazione.
Sul versante partecipativo, sono stati rinnovati i consigli di quartiere ed è stata avviata la progettazione della prima Casa di Quartiere.
La digitalizzazione ha fatto un passo avanti con il nuovo sito istituzionale, l’avvio dell’Unità Smart City e AI e la rete dei Punti di Facilitazione Digitale. Il Comune evidenzia inoltre i risultati dell’attività di comunicazione, che nell’ultimo periodo ha registrato una crescita significativa di follower, visualizzazioni e contenuti pubblicati.
L’amministrazione considera il bilancio di metà mandato come un aggiornamento intermedio del percorso politico avviato nel 2023, in vista dei prossimi obiettivi e delle linee di intervento già programmate per i mesi a venire.


