19.11.25 – 18.00 – Il cinema del territorio torna protagonista a Udine con InCuintriLûs, la prima vetrina interamente dedicata alle produzioni audiovisive in lingua friulana. L’iniziativa, presentata questa mattina in Regione, debutta venerdì 28 novembre al Cinema Visionario, nella sala Eden, con un programma che attraversa l’intero universo creativo in marilenghe: documentari, fiction, animazione, teatro filmato, serie e produzioni televisive.
L’evento è ideato e organizzato dall’associazione culturale Maiè, realtà attiva da oltre vent’anni nella valorizzazione della cultura regionale, che riprende ora il proprio percorso dopo un periodo di pausa. La giornata riporta al centro dell’attenzione una produzione audiovisiva in costante fermento e capace, negli anni, di crescere in qualità e diversità nonostante l’assenza di festival dedicati.
Durante la presentazione ufficiale, Stefania Garlatti-Costa, consigliera delegata a Identità friulana e plurilinguismo del Comune di Udine, ha sottolineato l’importanza di restituire spazio al cinema in friulano: «Il Friuli è orfano da vent’anni della Mostre dal Cine Furlan, che ha avvicinato tanti giovani alla produzione audiovisiva. InCuintriLûs può raccoglierne l’eredità e dare nuovo slancio a un settore in crescita».
Il presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin ha evidenziato il valore identitario della rassegna, rimarcando l’impegno della Regione nel sostegno alla lingua friulana: «Le lingue minoritarie sono una ricchezza e parte essenziale della nostra identità. Iniziative come questa aiutano a rafforzare il senso di comunità».
Un riconoscimento al ruolo della Rai è arrivato dal direttore della sede regionale, Guido Corso, che ha ricordato come il palinsesto in marilenghe sia cresciuto stabilmente negli ultimi anni, raggiungendo 150 ore annue di radio e 40 di televisione. «La nostra squadra interna produce sempre più contenuti e puntiamo molto sui giovani e sulla diffusione dei programmi anche tramite RaiPlay», ha dichiarato.
Una giornata tra animazione, documentari, serie e anteprime
Il programma propone tredici autori e dieci case di produzione, con opere che spaziano tra generi e linguaggi. Il pomeriggio si apre alle 15 con lo Spazio Famiglie, dedicato ai più piccoli: sul grande schermo tornano i personaggi dell’animazione in friulano di Rai FVG — come Juli Cunin, Nine & Olghe, Tip il surisin — insieme a una puntata di SacheBurache e ai progetti Zuin di nature e Pinocchio a Cjase Cocel. ARLeF contribuisce con Horaci l’Inuit e Spiçut il Riçut.
Dalle 16.15 la rassegna entra nel vivo con le opere dedicate a storie, identità e territori: dal documentario Mosaics e terass di Christian Canderan, dedicato all’arte del mosaico, a La buse dai Siums di Simone Vrech, fino agli estratti de Il Rinpìn di Gianpaolo Scognamiglio. Seguono Marcho di Marco Fabbro, Int in Vore di Marco D’Agostini e contenuti dedicati al festival Suns Europe e al Teatri Stabil Furlan.
Durante tutto il pomeriggio, gli autori saranno presenti in sala per dialogare con il pubblico. La conduzione sarà affidata a Caterina Giau nella prima parte e a Erika Adami nella seconda.
La sera con la Rai: serie, documentari e nuove produzioni
Alle 19.30 si apre lo Spazio Rai TV, introdotto dall’assessore alla Cultura Federico Pirone e dai responsabili della sede Rai FVG. La regista Arianna Zani presenterà una selezione delle produzioni televisive più recenti, tra cui Tal cur dal parc di Sant Svualt, ProgettoAutismo. La bielece e salvarà il mont, Tasting Academy, Amide dôs maris, une fabriche, Cuki. Pieris e colôrs e A spas pes glesiis dal Friûl.
A seguire, tre anteprime assolute:
– Voltâ Vele di David Nicoloso, dedicato ai cambiamenti degli ecosistemi regionali;
– Natisa di Stefano Giacomuzzi, viaggio lungo il Natisone;
– Faliscjis di Claudio Cescutti, girato in Cina tra le comunità friulane nel mondo;
Sarà mostrato anche il trailer di Lingua Mater di Massimo Garlatti Costa.
Natura, visioni d’autore e ritratti di comunità
La serata prosegue dalle 21 con le opere dedicate alla natura e alle visioni d’autore, tra cui Dogne une val dapît dal Montâs di Ivo Pecile e Marco Virgilio. Alle 21.30 Giorgio Cantoni presenterà tre dei suoi lavori più recenti: KeyDiMont, Aganis e NatureVive.
In chiusura, spazio ai ritratti di Dorino Minigutti con STRAordenari, dedicato alle vite delle persone con disabilità, e Altris Feminis, che racconta le storie di donne friulane capaci di scelte coraggiose.
Un Visionario che parla friulano
Con InCuintriLûs, il Visionario diventa per un giorno la casa dell’audiovisivo friulano, offrendo al pubblico l’occasione di riscoprire una scena creativa ricca e in continua evoluzione. Un progetto che nasce con l’obiettivo di durare nel tempo e che vede il sostegno del Consiglio regionale FVG, dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Udine, dell’Ufficio Lingua Friulana, della Rai FVG, del CEC e del Club per l’Unesco di Udine.


