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mercoledì, 10 Agosto 2022

Udine Design Week inaugurata oggi

02.03.2021-19.17 – È stata inaugurata, oggi, la quinta edizione di Udine Design Week. Il progetto è stato organizzato dal Museo del Design del Friuli Venezia Giulia (MuDeFri) in partnership con Confindustria Udine e con il sostegno della Fondazione Friuli.
L’inaugurazione dell’evento è avvenuta online, sotto forma di webinar. Anna Lombardi, art director di Udine Design Week, ha illustrato i numerosi eventi di UDW 21 in programma dal 2 marzo al 26 aprile, che avranno luogo in diversi ambiti della città e del territorio friulano, per sostenere attraverso la creatività le attività produttive e commerciali. Anche con Udine Design Week viene riproposto il tema della solidarietà che, in questo periodo, sta rendendo il territorio più forte e compatto in ogni sua manifestazione.

Il tema di questa quinta edizione è “Semplicità complesse”, con un programma ricco di mostre ed incontri, che daranno luce all’affascinante mondo del design. Un tema lega tutto: naturalmente artificiale / artificialmente naturale, un invito a riscoprire la natura con gli occhi dell’innovazione in chiave design.

‘Semplicità complesse’. Sono parole – ha spiegato Anna Lombardi – che sintetizzano una sensazione diffusa dopo il particolare anno vissuto. Si è imposta la necessità di semplificarsi la vita a vari livelli: personale, pubblico, produttivo. Abbiamo imparato che semplificare, tuttavia, non vuol dire minimizzare, ma piuttosto rendere semplice la complessità. Centrali nella promozione di una riflessione su design e territorio saranno tre istituti scolastici – D’Aronco di Gemona, Copernico di Udine e Bachmann di Tarvisio -, che ospiteranno altrettanti incontri di approfondimento relativi al tema. Riproporremo poi il ‘Window Shopping Contest’, che culminerà con il conferimento del premio UDW. A quest’edizione del concorso parteciperanno 15 vetrine del centro di Udine e altrettante aziende del territorio. Completeranno il programma di UDW, il nuovo contest a scala urbana, il Totem e il museo a cielo aperto”.

“La creatività è una parte importante della nostra vita e delle attività dell’uomo che spazia dal mondo della cultura a quello delle aziende e delle attività commerciali, ma anche un elemento che va di pari passo con la ricerca e la curiosità di scoprire cose nuove generando e stimolando l’innovazione. Nel caso di “Udine Design Week”, la creatività trova la sintesi nella matita dei designer che si mettono a disposizione delle realtà economiche della Città di Udine per suggerire immagini, icone, simboli destinati a valorizzare produzioni e proposte che faranno parte  dell’offerta, anche culturale, del territorio”.

Con queste parole, l’assessore regionale alla Cultura, Tiziana Gibelli, è intervenuta all’apertura on line di “Udine Design Week”, evento giunto alla quinta edizione, che a seguito della pandemia si svilupperà interamente in modalità virtuale.

L’inizitiva è stata ideata per affiancare le attività produttive e commerciali con la creatività, al fine di fare della tecnologia un vantaggio, coinvolgendo imprenditori, operatori commerciali e cittadini. La manifestazione è stata ideata dal Museo del design del Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con Confindustria Udine, e avrà quali momenti centrali tre convegni e il premio “Udine Design Week”.

Per sintetizzare la validità dell’iniziativa, l’assessore Gibelli ha preso a esempio la matita, strumento principe del design, che tutti abbiamo utilizzato fin dall’infanzia, per esprimere la

nostra creatività, ma che in realtà è un oggetto al quale, avendone consuetudine, forse non diamo peso, né attenzione. “Così, come spesso non prestiamo attenzione – ha aggiunto l’assessore – alle tante ricchezze e attrattive che fanno parte del patrimonio materiale, ma anche immateriale vicino a noi, a volte proprio accanto ai luoghi dove viviamo. Un patrimonio – ha detto Gibelli – che “Udine Design Week”, grazie anche alla matita creativa dei designer, ci aiuterà a riscoprire”.

“Questa iniziativa – ha concluso l’assessore regionale – stimola in tanti di noi la curiosità di conoscere e scoprire luoghi e angoli sconosciuti di Udine, ma anche le realtà e le attività attraverso le quali la città vive e si anima e che, cessata l’emergenza sanitaria, potremo ricominciare a visitare”.

 

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