05.11.25 – 14.00 – Gli agenti dei Carabinieri del Nucleo Investigativo di Pordenone hanno rintracciato e arrestato due cittadini albanesi, M.S. di 24 anni e G.A. di 31 anni, nel quadro di un’operazione denominata “Amg”. Questi arresti sono stati effettuati in seguito a un’indagine approfondita che ha portato alla luce una banda criminale specializzata in furti in ville e abitazioni, attiva nel Nord Italia tra febbraio e marzo 2024.
L’indagine è iniziata con un furto a San Vito al Tagliamento, dove un veicolo rubato era stato visto fuggire dal luogo del crimine. Seguendo le tracce di quel veicolo, i Carabinieri hanno identificato quattro responsabili, tutti di nazionalità albanese e senza fissa dimora, con base operativa nel Milanese. La banda è sospettata di aver messo a segno 9 furti in abitazione e 4 tentativi di furto in diverse province: Pordenone, Udine, Venezia, Bergamo e Cremona, tra febbraio e marzo 2024.
La banda aveva un modus operandi articolato e metodico, come se fosse un’organizzazione militare. I criminali giungevano sul luogo designato con auto sportive rubate, alle quali montavano targhe trafugate poco prima, comunicando tramite walkie-talkie durante l’esecuzione dei furti. Operavano generalmente tra le 17 e le 20, sfruttando l’assenza dei proprietari, e razziavano denaro, gioielli e anche i salvadanai dei bambini. In caso di allarme, si dileguavano rapidamente per evitare l’arresto.
Oltre ai due arrestati, ci sono ancora membri della banda che sono ricercati dalle forze dell’ordine. In un episodio a Crema, la banda avrebbe anche forzato un posto di controllo, mettendo in pericolo forze dell’ordine e civili. Attualmente, i due rapinatori si trovano nel carcere di Lodi e ai domiciliari a Tradate (Varese), mentre le ricerche sono in corso per catturare altri complici.


