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giovedì, 18 Giugno 2026

Udine polo di attrazione per il commercio friulano, dati incoraggianti anche dal turismo

28.10.25 – 10.00 – Con la prima edizione ufficiale di Udine Retail, Udine punta a segnare una svolta nel futuro del commercio urbano. Il Comune di Udine ha riunito, per la prima volta, operatori immobiliari, associazioni di categoria, imprenditori, franchising, proprietari di spazi sfitti e potenziali investitori in un’unica giornata di confronto e di incontri mirati. L’obiettivo: mettere in rete pubblico e privato per avviare nuove sinergie e dare impulso alla rigenerazione dei centri urbani.

L’evento, ideato e coordinato dal Comune insieme al Distretto del Commercio e a Confcommercio Udine, ha registrato oltre 120 partecipanti tra operatori locali e nazionali, una ventina di catene in franchising e numerosi soggetti interessati al rilancio del tessuto commerciale cittadino. Il format, inedito per un evento pubblico, si è articolato in due momenti: la presentazione dei dati economici e turistici di Udine al mattino, seguita da sessioni di matching individuale nel pomeriggio, incontri di venti minuti per mettere in contatto domanda e offerta.

«Con Udine Retail rendiamo tangibile il lavoro costruito negli ultimi anni – ha spiegato il vicesindaco Alessandro Venanzi – trasformando i dati in occasioni concrete per la città. Abbiamo riunito soggetti che raramente dialogano tra loro e la partecipazione dimostra quanto sia ampio l’interesse verso un commercio urbano innovativo e sostenibile».

I dati che raccontano il potenziale di Udine

Durante la giornata sono stati presentati anche due bandi comunali per favorire nuove aperture e ricambio generazionale nei negozi, con un investimento complessivo di un milione e mezzo di euro. Le misure sono destinate in particolare al centro storico e ai quartieri, per rafforzare il commercio di prossimità.

Udine si conferma una città solida e accessibile. Conta 98.300 abitanti, con un’età media di 47,8 anni, e un reddito medio di 26.827 euro annui, superiore alla media regionale. A questi si aggiungono circa 15.000 studenti universitari e una platea di 22.000–35.000 city users mensili – pendolari, lavoratori e professionisti – che contribuiscono in modo costante alla vitalità economica cittadina.

Secondo l’analisi di Motion Analytica su dati Vodafone e Tagliacarne, nel 2024 Udine ha registrato 19 milioni di visite complessive. Il 74% dei flussi proviene dal territorio provinciale e regionale, mentre il 18% è di origine straniera, prevalentemente europea.

Guardando all’hinterland, in un raggio di 15 minuti d’auto dal centro gravitano tra 150.000 e 165.000 residenti dei comuni limitrofi – Tavagnacco, Pradamano, Pasian di Prato, Martignacco, Remanzacco e Campoformido – che costituiscono un bacino di consumo strategico per il Friuli centrale.

Spazi, turismo ed eventi: le risorse della città

Sul fronte immobiliare, l’80% dei locali con vetrina risulta occupato, con punte del 90% nel cuore del centro storico. Più fragili alcune zone come via Grazzano, via della Rosta e tratti di viale Europa Unita, dove gli sfitti superano il 50%, e che oggi rappresentano il principale fronte della rigenerazione. A questi si aggiungono 93 locali storici attivi, testimonianza di un patrimonio commerciale di valore.

Il turismo conferma il buon momento della città: ad agosto 2025 il sentiment medio dei visitatori ha raggiunto 86,5 punti su 100, in crescita di cinque punti rispetto all’anno precedente, con punte di 89,03 per la ristorazione e 87,8 per la ricettività.

Anche gli eventi sportivi e culturali svolgono un ruolo determinante nell’economia urbana. Le partite dell’Udinese Calcio portano ogni anno oltre 415.000 spettatori, di cui 145.000 da fuori provincia, mentre la APU Udine nel basket attira 50.000–60.000 presenze. In occasione della Supercoppa 2025, le transazioni elettroniche sono aumentate del 10% e il gradimento generale ha raggiunto 86,5 punti, con picchi di 89 per food e ospitalità.

Grandi manifestazioni come Friuli Doc e il turismo congressuale completano il quadro di una città che, grazie a iniziative come Udine Retail, intende rafforzare il proprio ruolo di hub del commercio e dei servizi per l’intero Friuli centrale.

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