08.10.25 – 10.00 – Sabato 11 e domenica 12 ottobre tornano le Giornate FAI d’Autunno, manifestazione nazionale che da quattordici anni coinvolge migliaia di visitatori in tutta Italia. L’edizione 2025 assume un valore particolare, poiché coincide con il cinquantesimo anniversario della fondazione del Fondo per l’Ambiente Italiano, e si presenta come un vero e proprio invito a riscoprire il patrimonio storico, artistico e paesaggistico del Paese attraverso aperture straordinarie e itinerari inediti.
In Friuli saranno moltissimi i siti accessibili, grazie all’impegno dei volontari e alla collaborazione con scuole, istituzioni e associazioni locali. Un’occasione unica per entrare in luoghi spesso chiusi al pubblico e lasciarsi guidare dalla passione di chi custodisce e racconta la memoria dei territori.
Cividale e il Natisone protagonisti
A Cividale del Friuli, città longobarda e patrimonio UNESCO, il Gruppo FAI locale ha scelto come filo conduttore il fiume Natisone, sorgente di vita e di storie per la comunità. L’iniziativa dal titolo “Natisone: di Arte, di Storia, di Vita” prenderà avvio già venerdì 10 ottobre con un’anteprima suggestiva: una passeggiata serale al lume di candela nel cuore medievale della città, con l’apertura straordinaria del Tempietto Longobardo, la visita alla mostra dell’artista Ivan Theimer e un momento conviviale ispirato alla memoria popolare.
Nel weekend saranno accessibili diversi luoghi simbolici: il Mulino Scarbolo, risalente al 1570 e ancora perfettamente conservato con macine e ingranaggi originali; l’ex Mulino Rubini Zorzenone, con i suoi meccanismi e una scultura lignea contemporanea; il complesso conventuale di San Francesco, con affreschi medievali e l’affaccio inedito sul fiume; la Sala della Musica sul Natisone, che custodisce strumenti e partiture uniche; e un percorso guidato lungo le sponde del fiume tra natura, storia e leggende.
Non mancheranno iniziative speciali, come l’apertura straordinaria dell’Acquedotto Poiana, progettato da Raimondo D’Aronco, o la passeggiata naturalistica sull’avifauna con la ricercatrice Michela Corsini. A completare il programma, la conferenza di Claudio Mattaloni dedicata al tema dell’acqua nella storia di Cividale.
Da Moruzzo a San Daniele: borghi e tesori nascosti
Il fine settimana FAI sarà anche l’occasione per scoprire altre realtà della provincia di Udine. A Moruzzo si potrà visitare il Borgo di Santa Margherita del Gruagno, raro esempio di insediamento fortificato medievale, accompagnati dagli Amici di Santa Margherita. Durante le visite sarà allestita anche una mostra fotografica di Igino Durisotti, capace di raccontare trasformazioni e suggestioni del borgo. Poco distante, il Borgo di Sant’Andrea accoglierà i visitatori con la chiesetta affrescata, la visita ai vigneti e la cantina dell’azienda agricola locale, in un percorso che unisce arte e sapori del territorio.
A San Daniele del Friuli, invece, l’apertura è dedicata agli iscritti FAI, che avranno l’opportunità di entrare nella Civica Biblioteca Guarneriana, scrigno prezioso di codici miniati e antiche edizioni, e di ammirare la Chiesa di Sant’Antonio Abate, con i cicli di affreschi di Vitale da Bologna e Pellegrino da San Daniele.
La Carnia e la memoria industriale
Il viaggio prosegue in Carnia, dove a Socchieve sarà visitabile la Chiesa di San Martino, luogo del cuore FAI, con il celebre ciclo di affreschi rinascimentali di Gianfrancesco da Tolmezzo. Un’occasione per ammirare da vicino capolavori d’arte sacra e godere della vista sulla valle del Tagliamento.
Scendendo verso la pianura, a Ruda, sarà invece protagonista la memoria industriale dell’Amideria Chiozza, fabbrica ottocentesca che segnò un capitolo importante della storia economica regionale. Durante le Giornate FAI sarà possibile osservare la macchina a vapore restaurata e i pannelli visivo-tattili che rendono la visita accessibile a tutti, nel segno di una valorizzazione inclusiva del patrimonio.
Un’esperienza di comunità
Come sempre, le Giornate FAI non rappresentano solo un itinerario culturale, ma anche un’esperienza collettiva: le attività commerciali e le associazioni locali accoglieranno i visitatori con iniziative dedicate, mentre gli studenti degli istituti superiori si trasformeranno in Apprendisti Ciceroni®, guide d’eccezione capaci di raccontare con entusiasmo la storia dei luoghi.
Tutti gli ingressi avverranno a contributo libero, con suggerimenti che variano a seconda dei siti, e con ingressi prioritari riservati agli iscritti FAI. Sarà inoltre possibile rinnovare la propria adesione o iscriversi per la prima volta direttamente sul posto.
Il programma completo e l’elenco dei siti aperti in tutta Italia sono disponibili sul portale ufficiale www.giornatefai.it


