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sabato, 21 Maggio 2022

Draghi incontra Joe Biden alla Casa Bianca

12.05.2022 – 07:10 – “In Italia e in Europa le persone vogliono la fine di questi massacri, di questa violenza, di questa macelleria. Le persone pensano a cosa possiamo fare per portare la pace. Dobbiamo utilizzare ogni canale per un cessate il fuoco e per l’avvio di negoziati credibili”. Lo ha detto il premier Mario Draghi al suo omologo americano Joe Biden, nel corso dell’incontro avvenuto nella serata di martedì a Washington. La precisazione fondamentale è però che “la pace sarà quello che vorranno gli ucraini, non quello che vorranno altri“. L’incontro, che è durato un’ora e quaranta minuti, ha ulteriormente cementato i rapporti tra i due Stati e riaffermato la solidità dell’alleanza atlantica. Ma ha altresì aggiunto una voce, quella di Draghi appunto, al fronte europeo della “cautela”, al cospetto di un atteggiamento, quello statunitense, più spregiudicato.

Draghi ha ribadito la posizione condivisa da molti capi di stato europei secondo cui le priorità sono aiutare l’Ucraina e sanzionare la Russia, sempre nell’ottica di giungere a un fine chiaro, il termine del conflitto. Al momento, ha detto Draghi, è difficile trovare una soluzione che garantisca una pace duratura. La guerra in corso porterà massicci cambiamenti in Europa, ma se Putin pensava di dividerci, ha fallito. Con gli Usa “eravamo vicini, ma ora siamo ancora più vicini: le nostre nazioni sono unite in modo forte e la guerra le ha ulteriormente rafforzate”. Biden e Draghi hanno quindi affrontato altri temi urgenti legati alla crisi ucraina, dall’emergenza alimentare che si prospetta per il blocco alle esportazioni di grano e per l’arresto subito dall’agricoltura della nazione, fino al problema energetico italiano, che il Governo sta cercando di fronteggiare ricercando nuovi fornitori di gas.

Mentre i due si incontravano nello Studio Ovale della Casa Bianca, la Camera statunitense ha approvato con 368 voti favorevoli e 57 contrari il nuovo pacchetto di aiuti militari, economici e umanitari all’Ucraina, una misura da 40 miliardi di dollari proposta dallo stesso Biden. Ci si aspetta che anche il Senato dia il via libera ai finanziamenti entro la fine della settimana.

Nella giornata di ieri ha parlato anche il Ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov, in visita in Oman, il quale ha sostenuto che la Russia non vuole la guerra in Europa, ma sono i paesi occidentali a dichiarare che Mosca va sconfitta. Stando a quanto riporta la Tass, Lavrov ha quindi aggiunto: “Ci aspettiamo che la conclusione dell’operazione della Russia in Ucraina metta fine alla promozione da parte dell’Occidente di un mondo unipolare dominato dagli Usa”.

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