01.10.25 – 11.00 – Un caso di influenza aviaria si è verificato a Povoletto, in provincia di Udine, presso un allevamento di polli da carne (polli broiler) nel quale è stato riscontrato il virus H5N1, primo episodio stagionale in Friuli Venezia Giulia nel 2025. A seguito di ciò, si è attivata la procedura obbligatoria che prevede l’abbattimento di migliaia di animali per contenere il focolaio e prevenire la diffusione del virus. L’allevamento sarà temporaneamente chiuso per effettuare la sanificazione completa strutturale e ambientale con prodotti disinfettanti specifici. È stato inoltre istituito un cordone sanitario per delimitare l’area colpita e fare controlli negli allevamenti circostanti.
L’influenza aviaria colpisce principalmente gli uccelli e può essere veicolata da uccelli selvatici serbatoi del virus, che diffondono il contagio tramite le feci. Sebbene altamente contagiosa per gli uccelli domestici (polli, tacchini, anatre), in generale non desta preoccupazione diretta per l’uomo.
Dal punto di vista economico, come spiegato dal presidente di Confagricoltura Udine Philip Thurn Valsassina, la chiusura e l’abbattimento rappresentano una grave perdita per l’azienda, ma la Regione sta valutando l’erogazione di fondi per supportare la ripresa dell’attività avicola.
La sanificazione segue protocolli rigorosi che prevedono la pulizia profonda, disinfezione con agenti chimici specifici, eliminazione di residui organici e ripetizione delle operazioni dopo alcuni giorni per garantire che l’area sia libera dal virus prima di poter riaprire l’allevamento.


