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martedì, 7 Luglio 2026

Si insedia il nuovo Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Udine

01.10.25 – 13.00 – Da oggi 1° ottobre Angelo Montanari assume ufficialmente la carica di rettore dell’Università degli Studi di Udine. Eletto lo scorso aprile, succede a Roberto Pinton e guiderà l’Ateneo friulano per i prossimi sei anni accademici, fino al 2031. Ordinario di Informatica del Dipartimento di Scienze matematiche, informatiche e fisiche, Montanari è il decimo rettore nella storia dell’Università di Udine e il primo a essere anche laureato nello stesso Ateneo.

Il nuovo rettore in una conferenza stampa svoltasi nella mattinata odierna nella Sala Gusmani di Palazzo Antonini Cernazai, in via Petracco a Udine, ha annunciato la composizione del team di docenti che lo affiancherà nella guida dell’Ateneo per l’anno accademico 2025-2026. A ricoprire il ruolo di prorettore sarà Giorgio Alberti, professore di selvicoltura, pianificazione ed ecologia forestale, già delegato all’internazionalizzazione, che assumerà ad interim anche la delega alla comunicazione. La nuova governance comprende 6 deleghe di area e 29 di settore ricoperte da 34 docenti e ricercatori (due ad interim), in un equilibrio tra continuità ed energie nuove, con un marcato ricambio generazionale e un’attenzione a competenze emergenti come l’Intelligenza artificiale e l’educazione alla pace e alla nonviolenza. Sedici componenti facevano già parte della squadra del precedente rettore, sei dei quali tuttavia con deleghe diverse. Aumenta la parità di genere: la componente femminile passa dal 16% al 35%.

La presentazione è stata anche l’occasione per ribadire i punti strategici del rettorato. «Dobbiamo guardare al futuro senza paure e nostalgie – ha detto Montanari – evitando di ripiegarci su noi stessi. Tra tre anni celebreremo i 50 anni della nostra università, dovremo collaborare in rete con gli altri atenei del Nordest, pur rispettando la nostra identità, per non disperdere quanto costruito grazie alle risorse del PNRR e lavorare insieme al territorio per restare competitivi. Grande impulso avranno la formazione continua, fondamentale anche per far fronte al calo demografico, la didattica capace di integrare online e presenza e l’Intelligenza artificiale, che ormai permea ogni campo del sapere. Una nuova attenzione andrà inoltre ai temi della pace e della nonviolenza, che entrano ufficialmente tra le deleghe».

Alla conferenza stampa erano presenti, oltre ai nuovi delegati, anche il nuovo direttore generale dell’ateneo, Gabriele Rizzetto, i membri del Senato accademico e del Cda dell’ateneo, nonché i responsabili degli uffici tecnici e amministrativi dell’università.

Profilo del nuovo Rettore

Angelo Montanari è nato nel 1962 a Sacile, dove risiede. Si è laureato in Scienze dell’informazione nel 1987 all’Università di Udine. Ha conseguito il dottorato di ricerca in Informatica all’Università di Amsterdam. Dopo aver lavorato alcuni anni al Cise, uno dei laboratori di ricerca dell’Ente nazionale per l’energia elettrica, è ritornato all’Ateneo friulano come ricercatore. Dal 2005 è professore ordinario di Informatica del Dipartimento di Scienze matematiche, informatiche e fisiche. Ha collaborato e collabora con numerosi atenei italiani ed esteri e coordina un gruppo di ricercatori del Laboratorio di scienza dei dati e verifica automatica del dipartimento. Ha contribuito, negli anni, a costruire e consolidare un gruppo di ricerca riconosciuto a livello internazionale e oggi distribuito in più atenei, nelle aree dell’intelligenza artificiale e dell’informatica teorica.

Autore di più di 300 pubblicazioni scientifiche su riviste e atti di conferenze e workshop internazionali, è il presidente del capitolo italiano dell’Associazione europea di informatica teorica. Ha diretto l’allora Dipartimento di Matematica e informatica e coordinato il Consiglio unificato dei corsi di studio in Discipline informatiche. Ha inoltre coordinato il Nucleo di valutazione dell’Ateneo. Per quattro anni è stato prorettore dell’Ateneo, presiedendo anche la Commissione affari istituzionali: un anno con rettore Alberto Felice De Toni e tre con rettore Roberto Pinton. Durante il periodo del Covid ha coordinato l’attività del gruppo di lavoro che ha gestito la didattica di emergenza. Da più di due anni è il delegato dell’Ateneo per la sede di Pordenone. È anche il coordinatore del Consiglio scientifico e membro del consiglio di amministrazione dell’Ecosistema territoriale dell’innovazione Inest che coinvolge i nove gli atenei del Triveneto e circa 450 aziende.

 

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