30.09.25 – 15.00 – La sperimentazione ha dato i suoi frutti e ora Udine è pronta a una svolta significativa nella gestione dei rifiuti urbani. Il sistema di raccolta con cassonetti intelligenti, avviato nel 2024 in alcune zone pilota della città, sarà presto esteso a nuovi quartieri, raggiungendo complessivamente più di 15.500 cittadini e circa 8.300 utenze.
La nuova modalità di conferimento, ribattezzata “Differenziata Smart. Raccolta semplice e sostenibile”, prevede l’utilizzo di contenitori stradali ad accesso controllato tramite chiavetta elettronica (keyfob). Ogni cassonetto è autoalimentato grazie a pannelli solari integrati ed è dotato di software per monitorare i flussi di rifiuti. Il modello, già testato in aree densamente popolate come Piazzale Cella, Via Malborghetto, Piazzale Chiavris e Via Podgora, ha dimostrato di rendere la raccolta più ordinata, sicura e tracciabile.
I numeri hanno confermato l’efficacia del sistema: nei primi sei mesi la frazione organica è cresciuta del 7%, la plastica del 2,4% e carta e cartone dell’1%, mentre i rifiuti indifferenziati sono diminuiti del 9%. Ancora più rilevanti i dati qualitativi: la purezza della plastica è aumentata del 20% e quella della carta del 9%, segno di un conferimento più corretto e quindi più facilmente riciclabile. Anche la risposta dei cittadini è stata positiva, con oltre il 90% degli utenti che si è dichiarato soddisfatto per semplicità e praticità.
Grazie a questi risultati, l’amministrazione comunale ha deciso di ampliare il progetto. Entro l’estate 2026 la “Differenziata Smart” arriverà in quartieri come Aurora-Di Giusto, San Paolo, Sant’Osvaldo, San Rocco, nuove zone di Chiavris e di Via Podgora, oltre ad aree a ovest della città tra Via Mantova, Via del Pioppo, Via Martignacco e Via Chisimaio. In ogni zona saranno attivati cassonetti a campana smart e distribuite a tutti gli utenti le chiavette elettroniche per l’accesso.
Contestualmente partirà una campagna di informazione capillare con eventi nei quartieri, sportelli Net e la distribuzione di materiali informativi. L’obiettivo è accompagnare i cittadini nel cambiamento, garantendo supporto e risposte puntuali alle esigenze quotidiane.
«Cambiare il sistema di raccolta rifiuti è un processo complesso, ma necessario – ha dichiarato il sindaco Alberto Felice De Toni –. La sperimentazione ha dimostrato che questa è la strada giusta. L’ampliamento del progetto permetterà di aumentare la percentuale di differenziata e migliorare il decoro urbano».
L’assessora all’Ambiente Eleonora Meloni ha sottolineato il superamento del porta a porta: «Un sistema calato dall’alto e spesso fonte di disagi. Con la “Differenziata Smart” costruiamo un modello più efficiente, sostenibile e su misura per Udine, frutto di ascolto e confronto con i cittadini».
Il presidente di Net, Claudio Siciliotti, ha parlato di un’evoluzione logica del servizio: «Non si tratta di una scelta ideologica, ma di un modello validato dai numeri e dall’apprezzamento degli utenti. Un sistema che non è “smart” solo per la tecnologia, ma perché costruisce fiducia e qualità nel tempo».
Con l’estensione del progetto, Udine compie un passo importante verso una gestione dei rifiuti più moderna e sostenibile, riducendo sprechi e disagi e migliorando la qualità della vita urbana.


