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giovedì, 18 Giugno 2026

Concluso “Accessibility for Future”, a Martignacco il dibattito internazionale sull’inclusione

22.09.25 – 11.00 – Si è conclusa lo scorso 20 settembre la seconda edizione di Accessibility for Future, la tre giorni dedicata all’innovazione e all’accessibilità ospitata presso Udine Esposizioni a Martignacco. L’evento, promosso da Willeasy srl e IO CI VADO APS, ha trasformato il Friuli Venezia Giulia in un punto di riferimento internazionale per il confronto su inclusione, smart cities, turismo accessibile, sport e cultura.

Il programma, articolato tra panel, laboratori, tavole rotonde, concerti e una startup competition in collaborazione con TEC4I FVG e Unicorn Trainers Club Udine, ha riunito esperti italiani e internazionali. Al centro, le sfide di una società che vuole crescere abbattendo barriere fisiche e culturali, coinvolgendo scuole, famiglie, istituzioni e imprese.

«Un palcoscenico per il cambiamento e una voce per tutti – ha dichiarato William Del Negro, presidente e fondatore di Willeasy srl e IO CI VADO APS –. Questa edizione ha ampliato la portata e la varietà delle iniziative rispetto al 2024, rafforzando il ruolo di Udine come tappa di riferimento per il confronto sulle città intelligenti e il turismo inclusivo».

Il sostegno all’iniziativa è arrivato anche dal mondo istituzionale e bancario. Marco Gasparini, presidente di PrimaCassa Credito Cooperativo FVG, ha ricordato l’impegno della banca a favore di un progetto che ha valore non solo per il territorio regionale ma anche a livello nazionale. Mauro Bordin, presidente del Consiglio regionale, ha sottolineato che «l’accessibilità non è solamente una questione tecnica o strutturale, è prima di tutto una visione: quella di una società in cui ciascuno possa sentirsi parte e possa contribuire».

Grande attenzione anche allo sport paralimpico. Maria Elisabetta Capasa, presidente del Comitato Italiano Paralimpico FVG, ha definito l’evento «un’importante occasione per celebrare il valore dello sport come strumento di crescita e inclusione».

Durante i lavori è stato presentato il sistema digitale “Segnala la barriera”, sviluppato da Insiel per conto della Regione. «Con questo strumento i cittadini possono segnalare facilmente gli ostacoli architettonici nei loro Comuni – ha spiegato l’amministratore unico Diego Antonini –. È un passo avanti verso l’inclusione reale, perché ogni segnalazione diventa un dato utile per migliorare la progettazione urbana».

Dal 2020 ad agosto 2025, 112 Comuni del FVG si sono dotati di un Piano di eliminazione delle barriere architettoniche (Peba), sostenuti da contributi regionali per oltre 1,7 milioni di euro, mentre 55 progetti hanno già ottenuto finanziamenti per opere concrete per un valore complessivo di 4,7 milioni di euro.

Anche il Comune di Udine ha partecipato attivamente alla manifestazione, con uno stand dedicato ai progetti di transizione digitale e sostenibilità. Gli assessori Ivano Marchiol (opere pubbliche e viabilità), Gea Arcella (transizione digitale e smart city) e Chiara Dazzan (sport) hanno preso parte a incontri e dibattiti, illustrando le strategie dell’amministrazione. «Partecipare ad Accessibility for Future è più di una semplice presenza – ha detto Marchiol –: significa condividere una visione comune di città accessibili e vivibili per tutti».

Accanto alle conferenze, non sono mancati momenti dedicati allo sport inclusivo, con dimostrazioni e partite di squadre paralimpiche regionali e internazionali. «Lo sport è un linguaggio universale che abbatte barriere – ha ricordato Dazzan –. Questi eventi dimostrano che la partecipazione e l’inclusione possono essere celebrate sul campo, con passione e competizione».

L’edizione 2025 ha quindi confermato Udine come luogo di confronto internazionale sul tema dell’accessibilità, intrecciando tecnologia, politica, cultura e sport in un percorso che mira a trasformare i territori in spazi realmente fruibili da tutti.

 

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