03.09.25 – 12.00 – Dieci anni di crescita costante, un bilancio positivo e lo sguardo rivolto a nuove sfide. La Casa delle Farfalle di Bordano, gestita dal 2015 dalla cooperativa Farfalle nella testa, continua a consolidarsi come una delle realtà turistiche e culturali più importanti del Friuli Venezia Giulia. Lo confermano i dati e i progetti presentati dal sindaco di Bordano Gianluigi Colomba e dal presidente della cooperativa, Stefano Dal Secco.
Negli ultimi anni la struttura ha registrato un incremento di visitatori, toccando nel 2023 – in occasione del ventesimo anniversario di fondazione – il record di quasi 50mila presenze. Dopo la pandemia, la crescita non si è arrestata: anche se si registra un calo di pubblico italiano (extra-regionale), questo si è più che compensato con l’aumento dei turisti stranieri, in particolare provenienti dall’area germanofona e dall’Europa centrale. Importante anche il segmento scolastico, che porta ogni stagione circa 8mila studenti, con un progetto sperimentale in corso assieme ai comuni di Gemona e Venzone per ampliare l’offerta didattica.
Parallelamente, sono stati realizzati numerosi interventi strutturali. Dopo la ristrutturazione energetica delle serre tra il 2019 e il 2021, la Casa ha potuto ridurre sensibilmente i consumi. Nel 2023 è stato inaugurato un ampliamento con nuovi uffici, spazi di ricerca e una cucina professionale a servizio del self-service, sempre più frequentato dai visitatori. Il settore della ristorazione, passato in pochi anni da un semplice chiosco a una realtà in forte espansione, diventerà presto un locale indipendente legato anche a progetti di educazione alimentare, grazie alla collaborazione con Slow Food.
Non meno rilevante la dimensione scientifica: dal 2020 è attivo il MUFFFA, il Museo delle Farfalle e delle Falene, che collabora con musei e università in Italia e all’estero. L’attività di ricerca ha portato nuove scoperte, decine di tesi universitarie e donazioni di collezioni private, tanto che i nuovi spazi si stanno già rivelando insufficienti.
L’attenzione al territorio resta centrale. La Casa delle Farfalle collabora da tempo con l’Ecomuseo della Val del Lago, con la Comunità di Montagna del Gemonese e gestisce il museo Tiere Motus di Venzone. Inoltre partecipa a reti turistiche locali, con l’obiettivo di valorizzare l’intero comprensorio.
Guardando avanti, l’amministrazione comunale ha affidato a Formules uno studio di medio periodo per individuare un modello di governance più partecipato, basato sulla coprogettazione prevista dal Codice del Terzo Settore. La concessione alla cooperativa scadrà quest’anno, ma l’intenzione è di dare continuità e prospettiva a un’istituzione che il sindaco Colomba definisce “non solo fiore all’occhiello del Comune, ma patrimonio di tutto il Friuli Venezia Giulia”.


