05.08.25 – 09.00 – Dopo l’esordio positivo dello scorso anno, torna dall’11 al 14 settembre in piazza Primo Maggio il “Villaggio dello Sport”, uno degli eventi collaterali più attesi della 31ª edizione di Friuli Doc. Per quattro giorni, Giardin Grande si trasformerà in una grande arena a cielo aperto dove sport e comunità si incontrano, grazie al coinvolgimento di oltre 20 discipline e numerose associazioni sportive del territorio.
Rispetto al 2024, l’iniziativa si amplia ulteriormente: «Udine fino ad ora non ha mai avuto una vera e propria festa dello sport – sottolinea l’assessora comunale Chiara Dazzan –. Abbiamo quindi voluto cogliere l’occasione di Friuli Doc per creare un evento visibile, coinvolgente e gratuito, dando a tutte le realtà del nostro territorio una vetrina pubblica e partecipata. Dopo la prova generale dello scorso anno, ora si entra davvero a regime».
Le associazioni sportive che operano o hanno sede nel Comune di Udine potranno aderire entro il 18 agosto compilando il modulo pubblicato sul sito del Comune e inviandolo via PEC all’indirizzo [email protected]. L’assegnazione degli spazi per le attività pratiche seguirà l’ordine di arrivo delle domande, fino a esaurimento delle superfici disponibili.
Due le modalità di partecipazione: chi, per motivi tecnici o di sicurezza, non potrà effettuare dimostrazioni, potrà comunque essere presente con uno stand promozionale collocato sul terrapieno della piazza. Le altre discipline potranno invece proporre prove pratiche, dimostrazioni e attività aperte a bambine, bambini e adulti.
L’area ospiterà spazi dedicati a numerose specialità: dall’atletica al rugby, passando per pallavolo, calcio, basket, judo, karate, boxe, skateboard, scacchi, dama, ginnastica, tai chi, yoga, pilates, orienteering, tennistavolo, camminata sportiva, bocce, burraco e altre ancora. Per le discipline con un maggior numero di tesserati, il Comune ha attivato una collaborazione diretta con i comitati provinciali delle rispettive federazioni, in modo da favorire la gestione coordinata degli spazi.
«Abbiamo voluto garantire pari dignità e visibilità a tutte le associazioni – aggiunge l’assessora Dazzan –. È un grande esempio di sinergia fra pubblico e privato che valorizza l’impegno quotidiano di centinaia di volontari e tecnici sportivi».
Oltre all’aspetto sportivo, l’iniziativa punta a rafforzare la rete tra le realtà locali. «Lo scorso anno – ricorda Dazzan – il contatto tra le associazioni ha generato nuove collaborazioni e progetti comuni. È questo il vero valore aggiunto: più solida è la rete tra le realtà del territorio, più interessante sarà l’offerta per la cittadinanza».


