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giovedì, 18 Giugno 2026

Maltempo, provincia di Udine sotto l’acqua: esondazioni, allagamenti e alberi abbattuti. Attesi nuovi temporali nel pomeriggio

08.07.25 – 09.00 – Notte di disagi in provincia di Udine per l’ondata di maltempo che ha investito la regione. Piogge torrenziali e temporali intensi hanno colpito in particolare la fascia pedemontana tra Gemona e Udine, provocando allagamenti, esondazioni e danni diffusi. Secondo il bollettino diramato questa mattina dalla Protezione Civile regionale, si sono registrati fino a 90 mm di pioggia in un’ora e 100 mm in due ore in alcune aree, tra cui Magnano in Riviera.

Le precipitazioni più intense si sono verificate tra la serata di lunedì e le prime ore di martedì. In mattinata, il passaggio del fronte freddo principale ha portato ulteriori temporali sparsi, alcuni ancora forti. E il maltempo non è finito: un secondo fronte è atteso nel pomeriggio con nuovi temporali, in particolare a partire dalle Prealpi Carniche, in estensione verso la pianura e il confine col Veneto in serata. Solo da mercoledì è previsto un ritorno del bel tempo.

I comuni più colpiti

Numerosi i comuni udinesi che hanno subito disagi. A Magnano in Riviera, le piogge hanno causato l’allagamento di due residenze per anziani. A Buja, Artegna, Tavagnacco e Tarcento si sono verificati diversi allagamenti, con richieste di intervento al numero unico 112. Nel comune di Artegna, il torrente Clama ha rotto un argine, provocando l’allagamento di un’abitazione vicina. A Reana del Rojale un sottopasso è rimasto invaso dall’acqua, mentre a Ragogna si segnala l’allagamento della strada provinciale 74.

Danni alla viabilità

Il maltempo ha causato la caduta di alberi e rami in diversi comuni della provincia: tra questi Tarcento, Gemona, Tavagnacco, Povoletto, Cavazzo Carnico, Faedis, Torreano, Cassacco e Tricesimo. Squadre di emergenza e volontari della Protezione Civile sono intervenuti per rimuovere gli ostacoli e ripristinare la viabilità. In totale, sono stati segnalati 34 allagamenti e 44 episodi di crolli o cedimenti, concentrati soprattutto nei comuni di Buja, Artegna e Gemona del Friuli.

Volontari in azione

Circa 60 volontari dei gruppi comunali di Protezione Civile sono stati attivati nelle ultime ore per attività di monitoraggio, assistenza e messa in sicurezza. Gli interventi si sono concentrati nelle aree più colpite, in stretto coordinamento con le autorità locali e la Sala Operativa Regionale.

Allerta ancora attiva

La Protezione Civile mantiene attivo il monitoraggio della situazione in vista del possibile peggioramento previsto per il pomeriggio. Si raccomanda prudenza negli spostamenti, in particolare nelle zone già interessate da allagamenti, sottopassi o viabilità a rischio. Le autorità invitano a prestare attenzione agli aggiornamenti ufficiali e a evitare zone esposte al rischio idrogeologico.

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