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giovedì, 18 Giugno 2026

Il primo Contratto di fiume in regione è quello del Rio Roiello

11.11.2022 – 12.58 – A Udine, a Palazzo Belgrado, è stato siglato il primo “Contratto di fiume”, quello del Rio Roiello le cui acque scorrono nella parte più antica del Comune di Pradamano. Un esempio virtuoso di accordo, sul quale si stava lavorando da tempo, che ha coinvolto diversi Enti e soggetti, i quali, mettendo da parte le proprie differenze, si sono uniti insieme al fine di promuovere interessi condivisi in relazione allo sviluppo territoriale, che gravita intorno alle acque del Rio. Inseguito all’adesione nel 2017, da parte della Regione Friuli Venezia Giulia, al processo di definizione del Contratto di fiume del Rio Roiello con la firma del documento di intenti, è nell’ultimo periodo che, dopo analisi e considerazioni, si è arrivati ad una concreta definizione dello stesso attorno ai sei soggetti firmatari, i quali altresì hanno aggregato una trentina di portatori di interesse tra cui molte associazioni di volontari e cittadini.

È auspicio dell’assessore regionale alla Difesa dell’ambiente, energia e sviluppo sostenibile Fabio Scoccimarro, presente durante la sottoscrizione, che funga da apripista e sia preso d’esempio per la stipula di altri contratti di fiume e di laguna, “soprattutto per la capacità di collaborazione e sintesi dimostrata tra i vari portatori di interesse”. Se per il fiume Tagliamento, le controversie tra i comuni della parte alta e quelli della parte bassa, continuano ad essere di ostacolo al raggiungimento di un accordo, i Comuni attraversati dal Natisone potrebbero essere i successivi a siglare un accordo.
Accanto al soggetto promotore, il Consorzio di bonifica della pianura friulana, un ruolo fondamentale è stato svolto dalla Regione Fvg, dal Comune di Udine e di Pradamano, dagli Amici del Roiello e da Legambiente, per la capacità di prescindere dagli interessi individuali verso una visione comune che promuova uno sviluppo culturale, turistico, ambientale ed economico dell’area di riferimento.

Giulia Manzan, assessore alla Pianificazione territoriale del comune di Udine: “È il risultato di un impegno di partecipazione importante. Abbiamo sempre lavorato in armonia, anzi siamo anche cresciuti con ulteriori stakeholders e associazioni che hanno voluto aderire a questo “piano processo”, come mi piace definirlo, e alla sottoscrizione dell’atto di impegno odierno, il quale è un punto importantissimo sia di arrivo, ma anche di partenza per mettere in atto le prossime iniziative”

Enrico Mossenta, Sindaco di Pradamano:” Il fiume Roiello per Pradamano ha una valenza storica importantissima perché scorre in quello che è il borgo più antico della cittadina, dove sono nate le famiglie più antiche del paese. L’acqua rappresenta l’elemento fondamentale della vita sulla quale poi si costruiscono le comunità. L’obiettivo che ci siamo posti, attraverso questo Contratto, è quello non solo di valorizzare il percorso del fiume da un punto di vista ambientale, ma anche culturale e turistico legandolo a quello che oggi è considerato il turismo dolce che si basa su percorsi in bicicletta e pedonali per le persone che frequentano costantemente il territorio di Pradamano.”

Rosanna Clocchiatti, presidente del Consorzio di bonifica della pianura friulana:” Quando qualche anno fa è partita l’idea fu uno dei primi ad abbracciare l’iniziativa. Si parlava molto di contratto di fiume, ma non c’era né la conoscenza, né se vogliamo la pratica per realizzare questo tipo di accordo. Siamo stati un pò gli sperimentatori e a me piace ricordare che lo siamo stati partendo dal basso, perché è un territorio che ha unito le varie componenti quella imprenditoriale, quella amministrativa e anche quella di volontari che, insieme con perseveranza, hanno dato vita a tutto questo. Quindi io dico che il Roiello oltre a tutte le funzioni culturali e storiche che svolge, è molto importante anche sotto il profilo economico, perché sul territorio di Udine e di Pradamano ci sono molte imprese agricole che lo mantengono. Per cui la doppia funzione del Rioiello è sì di tipo ambientale, culturale e storico ma anche imprenditoriale e questo secondo me è il valore aggiunto di un Contratto di fiume che può essere un esempio per tutto quello che poi potrà arrivare in futuro.”

Fabio Scoccimarro, assessore regionale alla Difesa dell’ambiente, energia e sviluppo sostenibile: “È un esempio che può essere emulato in tutta la regione per poter poi applicare ulteriori contratti di fiume e di laguna. Faccio i complimenti a tutti gli attori innanzitutto perché è il primo Contratto di fiume fatto nella nostra regione. È importante mettere insieme tutti le parti per condividere il fiume, ma anche tutte le esigenze turistiche, culturali, economiche e soprattutto ambientali. La Regione sarà sempre a fianco di queste iniziative e mi auguro che questa iniziativa diventi contagiosa. Abbiamo bisogno di fare contratti di fiume ovunque, a cominciare dal Tagliamento che da tempo vive conosciute controversie fra i comuni della parte alta e la parte bassa perché spesso gli interessi non sono gli stessi. Qui sono stati bravi a chiudere questo contratto in cui è prevalso l’interesse comune per lo sviluppo del territorio.”

[l.f]

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