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mercoledì, 10 Agosto 2022

10° censimento FAI – “I luoghi del Cuore”. Ottimo posizionamento, a livello nazionale, del Friuli-Venezia Giulia

Su oltre 39.500 luoghi segnalati , all’ 80° posto Villa Ottelio Savorgnan a Rivignano Teor in provincia di Udine con 4.905 voti e al 126° l’Ex Convento di Sant’Antonio Abate a Sacile in provincia di Pordenone con 3.214 voti.

25.02.2021-15.51 – Svelata poco fa la classifica finale della decima edizione de “I Luoghi del Cuore”, il censimento sui luoghi più amati che si intendono tutelare, recuperare e valorizzare lanciato dal FAI – Fondo Ambiente Italiano il 6 maggio 2020, nel pieno dell’emergenza Coronavirus.

I voti raccolti fino al 15 dicembre, giorno di chiusura dell’iniziativa, sono stati 2.353.932 superando di gran lunga quelli delle edizioni precedenti. I luoghi segnalati sono stati più di 39.500 su di un totale di 6.504 Comuni d’Italia (l’82,3% del totale). Il progetto “I Luoghi del Cuore” ogni anno riscuote maggiore successo, lo dimostrano i dati sopracitati rispetto ad un totale di  9.630.000  di voti raccolti dalla prima edizione del 2003 ad oggi. L’iniziativa è stata in grado di mettere in risalto, in modo semplice e diretto, il bisogno di essere ascoltati di tantissimi cittadini, ben consapevoli che abitare in centri urbani, piccoli o grandi che siano, con un tessuto tutelato e valorizzato, rappresenti un elemento di benessere, tanto quanto l’essere circondati da un paesaggio e da un ambiente ben conservati.

A vincere questa edizione del censimento del FAI non sono stati solo i luoghi più votati, con le loro storie affascinanti e la loro necessità di cura, restauro e attenzione, ma anche l’intero patrimonio culturale e ambientale italiano, il cui immenso valore per la collettività in termini di identità, memoria, legami sociali, esperienze di vita e speranze future emerge limpidamente scorrendo la variegata classifica dei “Luoghi del Cuore”.

I luoghi più votati in Friuli-Venezia Giulia sono stati Villa Ottelio Savorgnan ad Ariis di Rivignano Teor in provincia di Udine (4.905 voti) e l’Ex Convento di Sant’Antonio Abate a Sacile in provincia di Pordenone (3.214 voti). Il nostro plauso va ai volontari, alle istituzioni e ai privati che si sono impegnati in prima persona per far conoscere e votare questi e tutti gli altri “luoghi del cuore” in Friuli-Venezia Giulia. La soddisfazione più grande è constatare come anche nel nostro territorio sia forte la spinta alla bellezza e alla cultura.

Villa Ottelio Savorgnan ad Ariis di Rivignano Teor (UD

Villa Ottelio Savorgnan. Foto di R. Pighin

Sorta probabilmente nel XVII secolo dalla trasformazione di un preesistente castello duecentesco, eretto strategicamente su un’ansa del fiume Stella, importante bacino di risorgiva, e diventato intorno al 1339 proprietà del casato dei Savorgnan, potenti signori di Udine. I Savorgnan detenevano, per conto della Serenissima, il monopolio di sale, tabacco e altre merci e accanto alla villa vennero costruiti, probabilmente già nel Seicento, magazzini per lo stoccaggio del sale. La villa mescolava funzioni economiche e di delizia, tanto che fu dotata di un giardino terrazzato all’italiana tra la facciata e il fiume, oggi purtroppo scomparso, mentre esiste ancora un ampio parco all’inglese. Nel 1885 la villa passò agli Ottelio e nel 1986 fu acquistata dalla Regione Friuli-Venezia Giulia, che ha eseguito un intervento di restauro negli anni Novanta. Dal 2015 è proprietà del Comune. Uno studioso inglese ha recentemente ipotizzato che la vicenda storica trasformata da Shakespeare in Romeo e Giulietta si sia svolta a Villa Ottelio, tra due cugini della famiglia Savorgnan. Il comitato “Villa Ottelio Savorgnan” ha partecipato al censimento FAI 2020 auspicando il restauro degli ambienti interni e la valorizzazione del complesso.

Villa Ottelio Savorgnan. Foto di R. Pighin

Ex Convento di Sant’Antonio Abate, Sacile (PN)

Ex Convento di Sant’Antonio Abate, Sacile.

L’ex convento di Sant’Antonio Abate si trova nell’omonimo borgo di Sacile. Nei suoi pressi preesisteva una piccola chiesa dedicata al santo protettore degli animali, titolo che mantenne anche la chiesa che fu ricostruita nel 1674 a servizio del grande corpo di fabbrica conventuale. Nel 1677 si insediò nel convento un piccolo nucleo di monache di regola domenicana che si premurarono subito di istituire un collegio-educandato per giovinette di buona famiglia. Soppresso nel 1806, in età napoleonica, nel convento sacilese fu insediata la prima caserma cittadina dopo l’annessione al Regno d’Italia; dal 1907 fu sede del distretto militare per la provincia di Udine e un deposito per il 79° e 80° Reggimento di fanteria di stanza a Udine e Conegliano. Attualmente il bene non è aperto al pubblico, vista la situazione di degrado. Necessita di interventi urgenti per la messa in sicurezza sismica e per il consolidamento delle strutture e dei tetti. La raccolta voti al censimento “I Luoghi del Cuore” è stata promossa dal comitato “Amici dell’ex convento di Sant’Antonio Abate – Sacile” proprio con l’obiettivo di ridare valore a questo luogo.

Ex Convento di Sant’Antonio Abate, Sacile.

Entrambi i luoghi avendo ottenuto almeno 2.000 voti potranno essere ora candidati al FAI, attraverso il bando che verrà lanciato a marzo 2021, per una richiesta di finanziamento per progetti di recupero o valorizzazione, legata a progetti concreti, attuabili in tempi certi e dotati di un cofinanziamento che ne assicuri la realizzabilità. Come nelle scorse edizioni, FAI e Intesa Sanpaolo selezioneranno entro novembre i luoghi vincitori di questo bando.

L’iniziativa I Luoghi del Cuore è sostenuta dal 2004 da Intesa Sanpaolo ed è stata realizzata sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il Patrocinio del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo. Il Servizio Pubblico, inoltre, è da sempre al fianco del FAI.

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