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martedì, 23 Giugno 2026

Disagi sulla linea ferroviaria Udine-Pordenone-Venezia, pendolari a piedi e proteste per mancata informazione

22.06.26 – 12.00 – Mattinata difficile per centinaia di pendolari sulla linea ferroviaria Udine-Pordenone-Venezia. Oggi, lunedì 22 giugno, numerosi treni regionali sono stati cancellati o limitati, causando pesanti disagi soprattutto nelle prime ore della giornata e lasciando molti viaggiatori senza un’alternativa immediata per raggiungere il luogo di lavoro.

Alla base della situazione ci sono due fattori distinti. Da una parte i lavori di manutenzione straordinaria avviati da Rete Ferroviaria Italiana nella stazione di Casarsa della Delizia, destinati a proseguire fino a ottobre. Il cantiere, attivo dal 15 giugno, comporta già modifiche alla circolazione ferroviaria, cancellazioni parziali e la sostituzione di alcune corse con autobus lungo la direttrice tra Venezia e Udine.

Dall’altra, secondo le segnalazioni arrivate dai pendolari, i problemi di oggi sarebbero stati aggravati da informazioni tardive o insufficienti sulle soppressioni e sulle modifiche ai servizi. Molti viaggiatori avrebbero appreso della cancellazione dei propri treni soltanto una volta arrivati in stazione, trovandosi di fronte ai tabelloni delle partenze senza avere avuto indicazioni preventive adeguate sulle alternative disponibili.

Per limitare i disagi, Trenitalia e RFI hanno attivato alcuni servizi sostitutivi su gomma, identificati con sigle TSG, per collegare le località interessate dalle interruzioni, tra cui Conegliano, Sacile, Pordenone, Casarsa e Udine. I tempi di viaggio risultano però inevitabilmente più lunghi rispetto al trasporto ferroviario.

Sulla vicenda è intervenuta anche la responsabile regionale Lavoro del Partito Democratico del Friuli Venezia Giulia, Valentina Francescon, che ha criticato la gestione delle comunicazioni ai viaggiatori. L’esponente dem riferisce di aver assistito direttamente ai disagi nella stazione di Casarsa, dove numerose persone avrebbero scoperto soltanto all’ultimo momento la cancellazione di diversi convogli.

Secondo Francescon, il sistema delle soppressioni legate ai lavori sarebbe difficile da comprendere e renderebbe complicata la programmazione degli spostamenti quotidiani. Particolarmente contestata la scarsità di informazioni preventive sui treni interessati dalle modifiche e sugli orari dei servizi sostitutivi.

L’esponente del Pd chiede quindi alla Regione di sollecitare RFI affinché venga avviata una campagna informativa più capillare e puntuale, ritenendo insufficiente la comunicazione finora fornita agli utenti.

Le modifiche alla circolazione legate ai lavori infrastrutturali continueranno a interessare la linea e ulteriori variazioni sono previste anche tra il 23 e il 24 giugno.

Per questo motivo ai viaggiatori viene raccomandato di verificare sempre in tempo reale lo stato del proprio treno attraverso l’app di Trenitalia o i servizi di consultazione online prima di recarsi in stazione.

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