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lunedì, 22 Giugno 2026

A Udine il gioco torna in strada, due quartieri coinvolti in un progetto per ragazzi e famiglie

22.06.26 – 11.00 – Le strade davanti alle scuole diventano spazi di incontro, gioco e socialità. È l’obiettivo di “Il gioco scende in strada”, il nuovo progetto promosso dal Comune di Udine e finanziato dall’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza attraverso un bando nazionale che ha premiato 200 amministrazioni comunali in tutta Italia. Tra queste c’è anche Udine, una delle otto città del Nord Italia selezionate.

Le attività prenderanno il via il 23 giugno e proseguiranno per due anni, coinvolgendo in particolare i quartieri Villaggio del Sole e Paderno. Il progetto interesserà infatti le aree esterne della scuola secondaria di primo grado G.B. Tiepolo di via del Pioppo e della scuola secondaria di primo grado G. Marconi.

L’idea è quella di valorizzare gli spazi di passaggio tra la scuola e il quartiere, trasformandoli in luoghi vissuti dai ragazzi e dalle famiglie. Le cosiddette “aree soglia”, spesso attraversate senza particolari funzioni, saranno utilizzate per attività all’aperto dedicate al gioco, alla creatività e alla socializzazione.

L’iniziativa nasce anche dalla volontà di offrire occasioni di incontro in un contesto in cui il tempo trascorso all’aria aperta dai più giovani è progressivamente diminuito. Il progetto punta così a promuovere il gioco libero, il movimento, la lettura condivisa e le attività manuali, favorendo relazioni dirette tra coetanei e tra diverse generazioni.

Tra le proposte previste ci sono laboratori artistici, musica, attività motorie, giochi da tavolo, iniziative legate al mondo del circo e momenti dedicati al disegno e alla pittura.

«In un momento storico in cui i bambini giocano meno, soprattutto a causa dell’uso sempre più precoce degli smartphone, abbiamo scelto di investire in un progetto costruito assieme ai ragazzi», spiega l’assessore comunale all’Istruzione e alla Cultura Federico Pirone. «Il gioco spontaneo è uno strumento importante per creare relazioni, autonomia e senso di appartenenza agli spazi pubblici».

Uno degli aspetti centrali dell’iniziativa sarà proprio il coinvolgimento diretto dei giovani. Bambini e adolescenti tra i 6 e i 16 anni parteciperanno infatti alla progettazione delle attività attraverso realtà già presenti sul territorio, come il Punto Luce della scuola Tiepolo e il Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze.

Nel corso del biennio saranno organizzati almeno 32 interventi nelle due aree coinvolte, con appuntamenti distribuiti tra giugno e settembre. A collaborare alla realizzazione delle attività saranno diverse associazioni del territorio, tra cui Coccinelle Rosa, Kaleidoscienza, Underart e GetUp.

Il progetto prevede inoltre un intervento di riqualificazione leggera degli spazi esterni scolastici affidato all’ETS ITACA. Ragazzi e ragazze saranno coinvolti nella progettazione e realizzazione di murales che contribuiranno a rendere più riconoscibili e accoglienti le aree interessate, offrendo allo stesso tempo un’occasione di riflessione sul tema della cura degli spazi comuni.

Per l’assessore alla Mobilità Ivano Marchiol, l’iniziativa rappresenta anche un modo per ripensare il ruolo della strada all’interno dei quartieri. «Davanti alle scuole possiamo creare luoghi più sicuri e accoglienti senza necessariamente intervenire con grandi opere. Restituire spazio alla socialità e al gioco significa contribuire a costruire una città più vivibile e accessibile per tutti».

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