30.04.26 – 10.00 – Sarà un’anteprima intensa e profondamente legata all’attualità ad aprire il Festival Vicino/Lontano 2026. Lunedì 4 maggio, alle 21, la chiesa di San Francesco a Udine ospiterà “Specchi. Gaza e noi”, dialogo teatrale scritto e interpretato da Paola Caridi e Tomaso Montanari, con la partecipazione del cantautore e scrittore Nabil Bey Salameh. L’evento, prodotto dalla Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, anticipa la ventiduesima edizione del festival, in programma a Udine dal 7 al 10 maggio sul tema “Respiro”.
Promosso dall’Associazione Vicino/Lontano e diretto da Paola Colombo, Franca Rigoni e Álen Loreti, il festival si conferma uno dei principali appuntamenti italiani dedicati all’analisi del presente. Il cartellone prevede 80 eventi e oltre 200 protagonisti provenienti dal mondo delle scienze, della letteratura, dell’arte, dello spettacolo e dell’informazione.
“Specchi. Gaza e noi” affronta uno dei nodi più drammatici del nostro tempo, interrogandosi sul rapporto tra il conflitto di Gaza, la coscienza europea e la responsabilità collettiva dell’Occidente. La musica e la voce di Nabil Bey Salameh accompagneranno il dialogo con testi tratti dalla raccolta Il loro grido è la mia voce. Poesie da Gaza.
Nella chiesa di San Francesco sarà inoltre esposto un grande sudario collettivo lungo 25 metri e largo 7, realizzato con i nomi di 18.457 bambine e bambini uccisi nella Striscia di Gaza. L’opera, promossa da Carnia per la Pace, rappresenta un potente memoriale itinerante che invita a restituire identità e memoria alle vittime civili del conflitto.
Tra gli ospiti di rilievo internazionale figura anche David A. Graham, che venerdì 8 maggio presenterà il suo libro The Project, dedicato all’analisi del programma politico noto come Project 2025. In dialogo con il semiologo Raffaele Simone e con la giornalista Anna Maria Giordano, Graham approfondirà le trasformazioni in corso negli Stati Uniti e le possibili ricadute sullo scenario globale.
Il 9 maggio, nella Giornata dell’Europa, il festival ospiterà una riflessione sul futuro del progetto europeo. Al centro dell’incontro “Europa, una ragionevole utopia” ci sarà Sigrid Kaag, già vicepremier dei Paesi Bassi e oggi figura di primo piano nell’architettura umanitaria delle Nazioni Unite per Gaza. Con lei interverranno, tra gli altri, Guido Crainz, Luigi Ferrajoli e Aldo Schiavone.
Spazio anche alla questione curda con la presentazione, in anteprima assoluta, del volume Interno K, curato dal fotografo Danilo De Marco. L’incontro vedrà la partecipazione della giurista e parlamentare curda Ebru Günay, mentre l’attore e regista Massimo Somaglino leggerà alcuni brani tratti dal volume.
Anche per il 2026, Vicino/Lontano si svolgerà con la media partnership di Rai Radio 3 e Rai Friuli Venezia Giulia, con il sostegno di istituzioni pubbliche, realtà economiche e soggetti del territorio.
(Foto: Elia Falaschi)


