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giovedì, 18 Giugno 2026

Muore a Udine Renzo Travanut, ex presidente della Regione e storico protagonista della politica friulana

24.04.26 – 10.00 – È morto nella serata di giovedì 23 aprile, a Udine, Renzo Travanut, ex presidente della Regione FVG e storico esponente della sinistra friulana. Aveva 80 anni.

Nato ad Aquileia il 1° aprile 1946, Travanut ha dedicato gran parte della sua vita all’impegno pubblico, diventando uno dei protagonisti della politica regionale dagli anni della ricostruzione del Friuli fino alla nascita del Partito Democratico.

La sua esperienza politica affonda le radici nel Partito Comunista Italiano e nell’attività sindacale, avviata in giovane età. Dopo il terremoto del 1976 partecipò attivamente alla ricostruzione, una fase che contribuì a consolidare il suo rapporto con il territorio e con le comunità locali. In seguito fu tra gli interpreti del cambiamento politico che accompagnò il passaggio dalla Prima alla Seconda Repubblica.

Nel 1994 assunse la guida della Regione Friuli Venezia Giulia, ricoprendo l’incarico di presidente dal 12 gennaio al 18 luglio. Nel corso della sua lunga carriera fu anche consigliere regionale in più legislature, mantenendo sempre uno sguardo attento alle esigenze del Friuli e dell’intera regione.

Negli anni successivi ebbe un ruolo importante nella costruzione del Partito Democratico in Friuli Venezia Giulia. Nel 2013 ne divenne segretario regionale, raccogliendo il testimone di Debora Serracchiani e contribuendo al consolidamento del partito sul territorio.

Anche negli ultimi anni, pur lontano dagli incarichi istituzionali, continuò a seguire con interesse la vita pubblica. La sua ultima apparizione risale allo scorso febbraio, a Udine, durante un’iniziativa per l’anniversario dell’invasione dell’Ucraina.

Alla notizia della sua scomparsa sono giunti numerosi messaggi di cordoglio. Il presidente della Regione, Massimiliano Fedriga, ha ricordato il suo contributo alla crescita democratica del Friuli Venezia Giulia, dalla ricostruzione post terremoto fino alla guida dell’amministrazione regionale. Anche il presidente del Consiglio regionale, Mauro Bordin, ne ha sottolineato il ruolo di uomo delle istituzioni, capace di interpretare con serietà e senso di responsabilità i diversi incarichi ricoperti.

Profondo il ricordo di Debora Serracchiani, che lo ha definito un maestro politico e umano, capace di trasmettere valori, conoscenza del territorio e passione civile. Messaggi di vicinanza sono arrivati anche dai rappresentanti del Partito Democratico, dagli amministratori locali e da quanti, nel corso degli anni, hanno condiviso con lui un tratto di strada politica e personale.

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