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giovedì, 18 Giugno 2026

Nascono le Latterie Sociali Riunite del Medio Friuli, fusione tra Lavariano e Castions

23.02.26 – 11.00 – Nasce un nuovo soggetto cooperativo nel comparto lattiero-caseario del Medio Friuli. Il 27 gennaio 2026 è stata ufficialmente costituita la cooperativa “Latterie Sociali Riunite del Medio Friuli Società Cooperativa Agricola”, nata dalla fusione tra la Latteria sociale turnaria di Lavariano e la Latteria sociale di Castions di Strada.

L’operazione rappresenta un passaggio strategico per rafforzare la presenza sul mercato delle due realtà e rispondere a un contesto produttivo e commerciale sempre più complesso. Tra gli obiettivi principali ci sono la razionalizzazione della produzione, la riduzione dei costi fissi e la valorizzazione della materia prima conferita dai soci, in un settore che negli ultimi anni ha visto profondi cambiamenti.

Il comparto lattiero-caseario, infatti, ha dovuto fare i conti con la diminuzione delle stalle attive, il calo dei capi allevati e una forte volatilità dei prezzi del latte, spesso accompagnata da situazioni di surplus produttivo a livello nazionale ed europeo. Uno scenario che rende sempre più difficile pianificare investimenti e strategie di sviluppo.

A guidare la nuova cooperativa è il presidente Michele Marello, eletto il 19 febbraio, che definisce la fusione «un passaggio obbligato». «Il mercato ci spinge sempre di più verso una razionalizzazione delle produzioni, che sappia valorizzare la materia prima – spiega –. La variabilità del prezzo spot del latte rende difficile programmare le attività: questa unione rappresenta una risposta pragmatica e strategica».

La nuova realtà punta anche sulla vendita diretta come leva principale per valorizzare i prodotti e garantire qualità ai consumatori, mantenendo un legame stretto con il territorio. Restano attivi infatti i due spacci aziendali di Lavariano e Castions di Strada, punti di riferimento per la filiera corta.

I numeri delineano una struttura già significativa: circa 1,4 milioni di chili di latte vaccino conferiti ogni anno, ai quali si aggiungono 14 mila chili di latte caprino. La produzione comprende oltre 12 mila forme di formaggio latteria, circa 1.500 forme di Montasio e una gamma articolata di prodotti: mozzarella, ricotta, yogurt ed altre specialità di nicchia.

Lo sguardo è rivolto al futuro, con l’obiettivo di ampliare ulteriormente la cooperazione tra realtà locali e aumentare la capacità di investimento e presenza sui mercati. «Fare da soli rischia di renderci troppo deboli, mentre unendo le forze avremo maggiori possibilità di sviluppo», sottolinea Marello.

Il nuovo consiglio di amministrazione è composto, oltre che dal presidente Marello, dal vicepresidente Sebastiano Sirch e dai consiglieri Vanda Boaro, Luciano Turco e Luigino Mattelicchio.

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