05.02.26 – 11.00 – Aveva acquistato alcuni capi di abbigliamento su una piattaforma di e-commerce, ma al momento della consegna si è trovata davanti a una sorpresa inquietante. All’interno del pacco, proveniente dalla Spagna e regolarmente intestato a lei, non c’erano vestiti bensì oltre 800 grammi di marijuana.
Il fatto è avvenuto nei giorni scorsi a Udine. La donna, una volta aperto il collo, ha notato la presenza di tre buste di cellophane e un odore intenso che le ha fatto subito sospettare la natura del contenuto. Senza toccare ulteriormente il materiale, ha contattato immediatamente i Carabinieri.
Sul posto sono intervenuti i militari della Stazione di Udine, che hanno sequestrato la sostanza stupefacente, successivamente identificata come marijuana, e avviato gli accertamenti del caso. Le indagini sono ora concentrate sull’individuazione del mittente, al momento sconosciuto, e sulla ricostruzione della filiera che ha portato il pacco a destinazione.
Gli investigatori stanno valutando diverse ipotesi: da un possibile errore nella spedizione a un tentativo di traffico fallito, fino a un utilizzo distorto delle piattaforme di vendita online per la movimentazione di sostanze illegali. Nessuna responsabilità viene al momento attribuita alla destinataria, che ha agito correttamente avvisando le forze dell’ordine.
Dall’Arma arriva anche un richiamo alla prudenza. In presenza di pacchi sospetti o con contenuti illegali, l’indicazione è di non manomettere il materiale per non compromettere eventuali prove, contattare subito le forze dell’ordine e segnalare l’accaduto alla piattaforma utilizzata, conservando ogni elemento utile come annunci, ricevute e conversazioni. Un comportamento che consente di tutelarsi e allo stesso tempo di agevolare le indagini e il contrasto agli abusi nel commercio online.


