27.11.25 – 12.00 – Codroipo raggiunge un traguardo significativo nelle politiche ambientali e sociali grazie al primo Rapporto di sostenibilità redatto dalla Rete dei Comuni Sostenibili. Il documento, presentato nella sala consiliare mercoledì 26 novembre, offre una fotografia complessiva dell’azione del Comune nell’ultimo triennio ed evidenzia una netta prevalenza di indicatori di sostenibilità in crescita o stabili, pari a oltre il 76% nel breve periodo.
Tra i presenti alla presentazione il sindaco Guido Nardini, l’assessore al bilancio Paola Conte, il consigliere con delega ad ambiente e sostenibilità Daniele Corsin e il direttore tecnico della Rete dei Comuni Sostenibili, Maurizio Gazzarri.
Energia, servizi e verde urbano: i principali risultati
Dal report emerge una serie di interventi sul campo: la conversione completa dell’illuminazione pubblica al LED, il risparmio energetico negli edifici comunali, l’uso al 100% dei Criteri ambientali minimi negli acquisti e l’incremento della disponibilità di posti negli asili nido. Un risultato significativo riguarda anche la percentuale di cibi biologici nelle mense scolastiche, che supera l’82%.
Il documento registra inoltre l’ampliamento delle casette dell’acqua e delle fontanelle, la crescita della comunicazione dell’ente attraverso i social, l’aumento del verde urbano pro capite, delle nuove piantumazioni e della raccolta differenziata. Sono inoltre aumentate la videosorveglianza e la presenza della polizia locale, mentre migliorano la capacità di riscossione dell’ente e la fruizione dei servizi sociali, compresi quelli dedicati a persone con disabilità e agli anziani. Un elemento di rilievo riguarda anche il servizio di bike sharing, attivo nonostante le dimensioni della città siano più contenute rispetto ai centri che solitamente lo adottano.
Indicatori qualitativi: buone pratiche e inclusione sociale
Accanto ai dati numerici si affiancano diversi indicatori qualitativi che contribuiscono al quadro positivo. Tra questi il mantenimento a zero dell’addizionale comunale Irpef per i redditi più bassi, le campagne di sensibilizzazione scolastica contro lo spreco alimentare, il pagamento anticipato delle fatture, l’adozione del PEBA per l’eliminazione delle barriere architettoniche e la tariffazione puntuale della Tari. Nel documento trovano spazio anche i parchi accessibili, l’avvio delle procedure urbanistiche per lo stop al consumo di suolo e la presenza di un organismo giovanile di partecipazione.
Le valutazioni della Rete dei Comuni Sostenibili
«Codroipo è una di quelle conferme positive per quanto riguarda l’applicazione concreta delle buone pratiche di sostenibilità nei territori», osserva Maurizio Gazzarri, direttore tecnico della Rete dei Comuni Sostenibili. Secondo Gazzarri, il risultato assume un valore particolare perché si tratta del primo rapporto dell’ente: «Quando si riscontrano risultati così positivi vuol dire che la direzione intrapresa è quella giusta».
L’amministrazione comunale accoglie con favore i risultati del monitoraggio avviato a maggio 2025, definendolo «un supporto e un punto di riferimento per l’azione amministrativa», e ringrazia gli uffici per il lavoro svolto.
La Rete dei Comuni Sostenibili
La Rete dei Comuni Sostenibili, attiva dal 2021, riunisce oltre 150 enti e sostiene progetti legati alla sostenibilità ambientale, sociale ed economica. Collabora con ASviS e con il Joint Research Centre della Commissione europea e contribuisce alla territorializzazione degli obiettivi dell’Agenda 2030. Nel 2025 è entrata nel Forum nazionale per lo Sviluppo Sostenibile e nel comitato promotore della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti, confermandosi un punto di riferimento per le amministrazioni che mirano alla neutralità climatica al 2050.


