21.11.25 – 11.00 – L’Università di Udine ospiterà martedì 25 novembre alle 17, nell’aula Strassoldo di via Tomadini 30/A, un incontro dedicato al futuro del Servizio sanitario nazionale. Il titolo, “Pensare la sanità. Terapie per la sanità malata”, richiama il tema centrale del dialogo che vedrà protagonista Luca Antonini, vice presidente della Corte costituzionale e professore di Diritto costituzionale all’Università di Padova.
L’appuntamento sarà aperto dal rettore dell’Ateneo friulano, Angelo Montanari, e dal sindaco di Udine, Alberto Felice De Toni. Antonini dialogherà poi con i delegati dell’Università all’umanizzazione delle cure, Massimo Robiony, e ai rapporti con il territorio e alla valorizzazione delle conoscenze, Elena D’Orlando. A moderare sarà Paolo Mosanghini, vicedirettore del Messaggero Veneto, mentre le conclusioni sono affidate all’assessore regionale alla Salute, Politiche sociali e Disabilità, Riccardo Riccardi.
Componente della Consulta dal 2018, Antonini ha svolto numerosi incarichi legati ai processi di riforma dello Stato e, insieme a Stefano Zamagni, è autore del volume “Pensare la Sanità”, pubblicato di recente. Al centro della sua riflessione c’è l’esigenza di riportare un approccio umanistico in tutte le attività del mondo sanitario, recuperando lo spirito con cui fu concepito il Servizio sanitario nazionale.
«La storia della sanità italiana è complessa e non priva di contraddizioni – spiega Antonini – ma affonda le sue radici in una visione di straordinario respiro costituzionale. In questo solco s’inserisce l’idea di adottare un approccio umanistico in ogni attività del mondo della sanità. È sempre più urgente, infatti, mettere in campo alcune terapie prioritarie per mettere in sicurezza il Servizio sanitario nazionale, azioni che non richiedono tempi biblici e che si collocano pienamente nel progetto per l’Umanizzazione delle cure dell’Università di Udine».


