27.07.26 – 12.00 – La Giunta comunale di Udine ha approvato il progetto di fattibilità tecnica ed economica per il recupero e la valorizzazione dei Giardini Ricasoli e di piazza Patriarcato. L’intervento, del valore complessivo di 900 mila euro, sarà finanziato con 700 mila euro dalla Regione Friuli Venezia Giulia e con 200 mila euro di risorse comunali.
Il cronoprogramma prevede l’approvazione del progetto esecutivo entro il prossimo ottobre e l’avvio dei lavori all’inizio del 2027. L’obiettivo è conservare e valorizzare uno degli spazi storici della città, migliorandone al tempo stesso accessibilità, sicurezza e qualità ambientale.
Più spazio al verde e meno superfici impermeabili
L’intervento più significativo interesserà la parte orientale di piazza Patriarcato, a ridosso dei Giardini Ricasoli, dove si trovano alcuni alberi monumentali.
L’area sarà pedonalizzata e aperta esclusivamente al passaggio di pedoni e ciclisti, entrando a far parte del sistema del parco urbano. L’asfalto verrà rimosso e sostituito da una pavimentazione in ghiaietto, mentre i percorsi saranno ridisegnati e le superfici a prato ampliate. La parte occidentale della piazza manterrà invece la funzione viaria.
Nel complesso saranno eliminati quasi mille metri quadrati di superfici impermeabili, una scelta che punta a favorire l’assorbimento dell’acqua piovana, ridurre l’effetto delle isole di calore e migliorare la qualità ambientale dell’area.
L’assessore al Verde pubblico Ivano Marchiol ha sottolineato che l’intervento punta a coniugare la tutela di uno spazio storico con l’aumento delle aree verdi e l’adattamento della città agli effetti del cambiamento climatico. «Rimuovere asfalto e superfici impermeabili è ormai un principio fondamentale dei lavori pubblici: significa permettere al terreno di assorbire meglio l’acqua, contrastare le isole di calore e aumentare la qualità ambientale degli spazi urbani. In piazza Patriarcato recupereremo quasi mille metri quadrati oggi impermeabilizzati, ampliando il parco e restituendo quest’area a pedoni e ciclisti».
Restauro conservativo dei giardini
Il progetto prevede un intervento di carattere prevalentemente conservativo sui Giardini Ricasoli, sviluppato in accordo con la Soprintendenza per garantire il rispetto del valore storico del complesso.
Saranno recuperate le pavimentazioni in porfido, sistemati i tratti ammalorati e messo in sicurezza il percorso lungo la roggia. È previsto inoltre il rinnovo dell’arredo urbano, con nuove panchine, cestini e portabiciclette coerenti con il contesto storico.
Particolare attenzione sarà riservata anche al patrimonio vegetale: le aiuole verranno riqualificate con specie adatte alle zone ombreggiate, saranno sostituiti gli arbusti non più idonei e saranno effettuati interventi di potatura sulle alberature.
Illuminazione, videosorveglianza e servizi per la mobilità sostenibile
Tra le opere previste figurano un nuovo impianto di illuminazione, pensato per migliorare la fruibilità e la sicurezza dei giardini nelle ore serali, e un’illuminazione scenografica dedicata agli alberi di maggiore pregio.
Saranno inoltre installate telecamere di videosorveglianza per contrastare episodi di degrado e un nuovo impianto di irrigazione gestibile da remoto.
In piazza Patriarcato troveranno infine posto rastrelliere per circa 16 biciclette e otto punti di ricarica per e-bike, a servizio della mobilità ciclabile lungo il percorso della ciclovia regionale FVG4, che attraversa il centro cittadino lungo via Treppo e via Manin.


