20.07.26 – 11.00 – Una settimana dedicata alla lingua e alla cultura friulana per i bambini e le bambine dai 6 agli 11 anni che frequentano il Centro ricreativo estivo della scuola Pellico di Udine. Dal 20 al 24 luglio, il CRE proporrà un programma speciale interamente in marilenghe, con attività, laboratori e giochi che affiancheranno quelle già previste dall’offerta educativa comunale.
La settimana si inserisce nel tema del secondo turno dei centri estivi, “La città di quando sarò grande”, che invita i bambini a osservare il quartiere e a immaginare una città futura più accessibile, verde, sicura e accogliente.
Il percorso in lingua friulana comprenderà laboratori sulla memoria del terremoto del 1976 e sulla ricostruzione del Friuli, ma anche attività dedicate alle leggende e alle figure fantastiche della tradizione popolare, dalle aganis all’orcolat e agli sbilfs. Il programma prevede inoltre magia, letture, giochi e produzioni radiofoniche, con la collaborazione di Mago Deda, Radio Onde Furlane, della trasmissione “Maman!” e della Sezione Ragazzi della Biblioteca civica “Vincenzo Joppi”.
La settimana si concluderà il 24 luglio con un’esposizione aperta alle famiglie, durante la quale saranno presentati i lavori realizzati dai partecipanti.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di rafforzare la presenza della lingua friulana nei Centri ricreativi estivi comunali. L’assessore all’Istruzione Federico Pirone sottolinea che attività di questo tipo permettono ai bambini di avvicinarsi alla marilenghe attraverso il gioco e la creatività. Il progetto si inserisce nel percorso avviato con il nuovo modello dei centri estivi comunali, partito lo scorso anno, e dà seguito all’indirizzo approvato dal Consiglio comunale su proposta della consigliera delegata Stefania Garlatti Costa.
«Nell’anno del cinquantesimo anniversario del terremoto del 1976, parlare ai ragazzi di memoria, solidarietà e futuro attraverso la lingua del nostro territorio, uno di quegli elementi che lo rendono assolutamente unico, assume un valore educativo ancora più significativo», dichiara Pirone.
Per Stefania Garlatti Costa, consigliera comunale delegata al plurilinguismo e all’identità friulana, la settimana rappresenta anche un’occasione per valutare l’interesse di bambini e famiglie e la possibilità di organizzare in futuro un centro estivo con il friulano come lingua di comunicazione tra educatori e bambini.
«Vogliamo dare ai bambini l’opportunità di fare pratica di friulano attraverso il gioco», afferma Garlatti Costa, che sottolinea anche il valore del bilinguismo nell’apprendimento e nella conoscenza delle lingue.


