08.06.26 – 19.00 – Dopo l’anteprima con La Fieste De Sedon, prende avvio la nuova edizione di Folkest sul territorio, con una rassegna che attraversa le principali piazze del Friuli. Il programma propone una serie di appuntamenti che uniscono musica e scoperta dei luoghi, con un’attenzione particolare all’incontro tra tradizioni, ricerca artistica e rapporto con gli spazi che ospitano i concerti.
Il percorso si apre a Gemona del Friuli giovedì 11 giugno, alle 20.45, nel parco di via Dante, con “Contrabbandieri di musica occitana” dei Lou Dalfin, formazione piemontese tra le più note della scena folk europea. Il gruppo, guidato da Sergio Berardo, propone un repertorio che fonde radici occitane, rock e jazz, con un’attività concertistica che ha superato le mille esibizioni in diversi Paesi europei.
Venerdì 12 giugno, alle 20.45, Villa Nachini Cabassi a Corno di Rosazzo ospita “Sentimento Popolare” di Camilla Barbarito, cantante e performer milanese con un percorso artistico tra teatro sperimentale e world music. Il suo lavoro unisce ricerca vocale e dimensione scenica, con un repertorio che valorizza atmosfere festose e coinvolgenti.
Sabato 13 giugno, alle 18, la corte Schonau di Amaro accoglie “The Queen of Swords” con Scarlet Rivera e Borderlobo. Rivera, violinista nota per la collaborazione con Bob Dylan nell’album “Desire”, ha sviluppato un percorso musicale che attraversa generi diversi, dalla musica celtica alla fusion. Con lei si esibisce la formazione italiana Borderlobo, progetto legato alle sonorità folk e blues con influenze della tradizione cantautorale.
Domenica 14 giugno, alle 18, l’Agriturismo al Tulin di Montenars ospita Jackie Perkins con “Glimpse of Eternity”. La cantautrice, attiva tra Italia e Stati Uniti, propone un repertorio folk acustico caratterizzato da arrangiamenti essenziali e da una forte componente melodica, frutto di una lunga esperienza live e discografica.
Il legame con il territorio resta uno degli elementi distintivi di Folkest, che negli anni ha costruito una rete diffusa di concerti tra centri urbani e piccoli comuni, con l’obiettivo di favorire l’incontro tra comunità e linguaggi musicali diversi.
La manifestazione si svolge con il sostegno di Ministero della Cultura, Regione Friuli Venezia Giulia, Fondazione Friuli, Comune di Udine, Comune di San Daniele del Friuli, numerosi enti locali e pro loco, oltre a partner nazionali ed europei come la piattaforma Upbeat, Nuovo IMAIE, Banca 360 e Cantina Tavagnacco.


