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giovedì, 18 Giugno 2026

Truffa del finto carabiniere, un’anziana cade nella trappola ma i veri militari recuperano bottino e arrestano responsabili

04.05.26 – 14.00 – Un’anziana di 88 anni è stata raggirata nei giorni scorsi a Gemona del Friuli con la tecnica del “finto carabiniere”. Il colpo, da circa 45mila euro tra contanti e gioielli, si è concluso con l’arresto dei due responsabili e il recupero integrale del bottino.

Secondo quanto ricostruito dai (veri) carabinieri, la donna è stata contattata telefonicamente da un uomo che si è presentato come militare dell’Arma. Con il pretesto di un incidente stradale che avrebbe coinvolto il figlio, il truffatore ha fatto leva sull’urgenza della situazione, chiedendo denaro e preziosi per evitare conseguenze giudiziarie.

Poco dopo la telefonata, un complice si è presentato direttamente nell’abitazione dell’anziana, qualificandosi a sua volta come carabiniere e ritirando quanto richiesto. Un terzo soggetto avrebbe svolto il ruolo di palo nelle vicinanze.

La vittima ha consegnato circa 5mila euro in contanti e gioielli in oro per un valore stimato superiore ai 40mila euro.

Le indagini scattate nell’immediato hanno consentito di individuare i responsabili nei pressi dell’abitazione, ancora in possesso della refurtiva. I due giovani, entrambi di 23 anni e residenti in provincia di Napoli, sono stati individuati poco distante dalla casa dell’anziana e fermati mentre erano ancora in possesso della refurtiva. Sono stati arrestati con l’accusa di truffa in concorso e trasferiti nel carcere di Udine, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Il denaro e i preziosi sono stati restituiti all’anziana, che non ha riportato conseguenze fisiche ma ha subìto una situazione di forte stress.

L’episodio rientra in una tipologia di raggiro diffusa in diverse aree del Paese. La cosiddetta truffa del finto carabiniere consiste nel contattare la vittima fingendosi appartenenti alle forze dell’ordine e simulare situazioni di emergenza legate a familiari, con richieste immediate di denaro o beni di valore.

Le forze dell’ordine invitano a mantenere prudenza: non consegnare mai denaro a sconosciuti, verificare sempre le informazioni ricevute e contattare direttamente il numero di emergenza 112 in caso di dubbi.

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