04.05.26 – 11.00 – Sono pronti a partire i lavori per la nuova sede del gruppo volontari della Protezione civile di Udine. Questa mattina il sindaco Alberto Felice De Toni, insieme all’assessore comunale Andrea Zini e all’assessore regionale Riccardo Riccardi, ha effettuato un sopralluogo nell’area dove nelle prossime settimane entreranno in azione i mezzi della ditta incaricata. Presenti anche il direttore della Protezione civile regionale Amedeo Aristei, il coordinatore del gruppo di Udine Graziano Mestroni e i tecnici coinvolti nel progetto.
L’intervento riguarda una struttura attesa da tempo, destinata al gruppo comunale più numeroso della regione, con circa sessanta volontari attivi. La nuova sede sorgerà nell’area sud della città, tra via del Partidor, piazzale del Commercio e via Marsala, su una superficie complessiva di oltre 12 mila metri quadrati. Di questi, quasi 9 mila saranno destinati a verde e opere di mitigazione ambientale. L’intenzione è di intitolare la struttura a Giuseppe Zamberletti, figura storica della gestione del terremoto del 1976 e primo ministro della Protezione civile italiana.
Il progetto prevede un unico edificio dove concentrare tutte le funzioni operative: uffici amministrativi, sala riunioni per attività organizzative e formative, cucina e mensa per le emergenze, magazzini per attrezzature, spazi per i mezzi, spogliatoi e servizi. Particolare attenzione è stata riservata alla viabilità interna, studiata per garantire sicurezza e rapidità di movimento. Sul fronte energetico la struttura sarà dotata di impianto fotovoltaico, con una produzione stimata di circa 20 kW.
L’opera ha un valore complessivo di oltre 3,7 milioni di euro. Il finanziamento è suddiviso tra contributi regionali per 1,2 milioni di euro, mutuo comunale per 1,3 milioni e fondi propri del Comune per la restante quota.
Il progetto esecutivo, redatto nel 2024, è stato preceduto da una serie di verifiche tecniche e ambientali, tra cui indagini archeologiche, studi idraulici e analisi geologiche. Centrale anche la tutela del corridoio ecologico lungo la roggia: l’edificio sarà arretrato di almeno 20 metri dal corso d’acqua e verrà realizzata un’area umida con nuove piantumazioni, sostenuta da un investimento dedicato di 300 mila euro. Previsto inoltre il mantenimento di un corridoio verde tra via del Partidor e la struttura.
“Quello di oggi è un traguardo importante per Udine. La consegna dei lavori della nuova sede della Protezione civile è un atto dovuto verso donne e uomini che ogni giorno mettono tempo, competenze ed energie al servizio della comunità”, ha dichiarato il sindaco De Toni, sottolineando anche il valore simbolico dell’avvio dei lavori nella settimana in cui il Friuli ricorda il terremoto del 1976.
Sulla stessa linea l’assessore regionale Riccardi, che ha evidenziato il significato dell’intitolazione a Zamberletti e il ruolo della Regione nel sostenere un’infrastruttura moderna per il volontariato. “Oggi abbiamo un sistema evoluto, basato su previsione e prevenzione, capace di affrontare emergenze complesse. Un volontariato sempre più professionale, che utilizza tecnologie avanzate e rappresenta un pilastro per il Paese”, ha osservato.
L’assessore comunale Zini ha infine rimarcato l’importanza del percorso progettuale partecipato, sviluppato anche attraverso il confronto diretto con i volontari, per una soluzione che intende integrare funzionalità, sostenibilità ambientale ed equilibrio economico.


