32.8 C
Udine
giovedì, 18 Giugno 2026

Apre la Cavallerizza nell’ex Caserma Osoppo, nuovo spazio culturale da 600 posti

15.04.26 – 14.00 – La città ha un nuovo spazio dedicato alla cultura e alla creatività. All’interno dell’ex Caserma Osoppo apre la Cavallerizza, un ambiente riqualificato di oltre mille metri quadrati pensato per ospitare eventi, attività artistiche e percorsi formativi.

Il progetto nasce dalla collaborazione tra Orchestra Giovanile Filarmonici Friulani, SimulArte e Coro del Friuli Venezia Giulia, con il Comune di Udine e il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. L’obiettivo è creare un hub culturale aperto alla città, capace di accogliere fino a 600 persone in piedi e oltre 300 a sedere.

Lo spazio, un tempo legato alle funzioni militari, si presenta oggi come un luogo polifunzionale destinato alla produzione artistica, alla formazione e alla partecipazione. Il progetto si basa su un investimento complessivo di circa 2,5 milioni di euro da parte dei partner, a cui si aggiungono le risorse impiegate dal Comune per la riqualificazione dell’edificio, completata nel 2023. Il team che gestisce la struttura conta 21 professionisti, con un’età media di 31 anni.

La programmazione prevede almeno 40 eventi all’anno e circa 120 giornate di apertura tra iniziative pubbliche, prove e utilizzi privati. Sono in calendario attività musicali, laboratori per diverse fasce d’età, mostre e progetti dedicati anche all’inclusione sociale.

L’apertura della Cavallerizza si inserisce nel più ampio percorso di trasformazione dell’area dell’ex Caserma Osoppo, parte del programma Experimental City avviato nel 2016. L’intervento riguarda oltre 11 ettari e punta a convertire l’ex complesso militare in un nuovo quartiere urbano con servizi, spazi educativi, impianti sportivi e aree verdi, grazie anche ai finanziamenti del PNRR e al contributo di soggetti pubblici e privati.

Il percorso che ha portato alla nascita della Cavallerizza parte dal 2019, quando le realtà promotrici hanno iniziato a lavorare a un progetto condiviso per dotare la città di uno spazio ampio e flessibile dedicato alla musica e alla cultura. Un passaggio importante arriva nel 2022, con il riconoscimento della Fondazione Friuli nell’ambito di un programma di sviluppo territoriale sostenibile.

Dopo l’intervento di riqualificazione e la pubblicazione di un bando pubblico, il Comune ha affidato la gestione temporanea dello spazio al partenariato guidato dai Filarmonici Friulani, con l’obiettivo di garantire un utilizzo continuativo e aperto alla collettività.

L’inaugurazione si è svolta con due giornate di apertura, l’11 e 12 aprile. La programmazione prosegue con appuntamenti mensili. Tra le prime iniziative, la rassegna “Coffee Bach”, che propone mensilmente una domenica di concerti mattutini con musiche di Johann Sebastian Bach accompagnati da una colazione, e “Lunedì Sinfonica”, con esecuzioni orchestrali serali. In calendario anche eventi legati al Festival More Than Jazz e attività dedicate alle scuole.

Tra gli elementi centrali della struttura c’è la sala prove condivisa, che ospita le attività delle realtà promotrici e dell’orchestra inclusiva AMI Ritmea, con l’intento di favorire collaborazioni e nuove produzioni.

Ultime notizie

Dello stesso autore