13.04.26 – 10.00 – Un ragazzo di 12 anni, Nicolas Treppo, di Tarcento, che lo scorso settembre aveva salvato un amico dalle acque del torrente Torre, ha conseguito nei giorni scorsi il titolo di Alfiere della Repubblica, conferito dal Presidente Sergio Mattarella.
Era il 20 settembre 2025 quando i due ragazzi si trovavano lungo il Torre, in una zona frequentata dai residenti per bagnarsi. Un momento di svago che si è trasformato improvvisamente in pericolo: il coetaneo di Nicolas è stato trascinato dalla corrente, finendo in difficoltà fino a perdere conoscenza in acqua.
Nicolas ha capito subito la gravità della situazione. Senza esitare si è tuffato, lo ha raggiunto e con fatica è riuscito a riportarlo a riva. Ma l’amico non respirava. In quei momenti concitati, il dodicenne ha fatto qualcosa che raramente ci si aspetta da un ragazzo della sua età: ha iniziato le manovre di primo soccorso, liberando le vie respiratorie e praticando la respirazione bocca a bocca fino a quando il compagno ha ripreso a respirare. Nicolas aveva appreso le conoscenze di primo soccorso grazie ad un corso tenutosi a scuola.
La storia aveva avuto un’eco notevole presso la comunità di Tarcento nei giorni successivi, quando era stata resa nota la dinamica dell’accaduto. Poi, nei mesi seguenti, erano arrivati i primi riconoscimenti a livello locale. Ora quello più significativo, assegnato dalla Presidenza della Repubblica Italiana, che ogni anno premia giovani distintisi per senso civico e solidarietà.
Nicolas è uno dei 28 Alfieri della Repubblica scelti per il 2026, ragazzi che con comportamenti di quotidiani di fattiva solidarietà raccontano di giovani e giovanissimi capaci di prendersi cura degli altri. Il riconoscimento ai 28 ragazzi è dedicato anche alla maggioranza silenziosa di quei molti che non giungono agli onori delle cronache ma continuano con convinzione nel loro impegno a favore della comunità.


