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giovedì, 18 Giugno 2026

Polizia di Stato di Udine e sicurezza in montagna: effettuati controlli sullo Zoncolan

10.03.26 – 11.00 – Controlli a tappeto sulle piste e nei locali del Monte Zoncolan. Domenica 8 marzo la Polizia di Stato ha coordinato un servizio straordinario che ha coinvolto diverse forze dell’ordine e altri enti ispettivi, con verifiche sia nelle attività commerciali della località sciistica sia lungo le piste e le strade di accesso.

L’operazione si inserisce nel quadro delle direttive del Ministero dell’Interno emanate dopo i tragici fatti avvenuti a Capodanno a Crans-Montana, con l’obiettivo di rafforzare i controlli nei pubblici esercizi particolarmente frequentati e aumentare i livelli di sicurezza per cittadini e turisti.

L’intervento è stato organizzato dal questore di Udine, Pasquale De Lorenzo, nelle sue funzioni di autorità provinciale di pubblica sicurezza sotto il profilo tecnico-operativo, in seguito alle indicazioni emerse nelle riunioni del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Alle attività hanno partecipato personale della Questura di Udine, del Commissariato di Tolmezzo, della Polizia Stradale, del Comando provinciale dei Carabinieri, del Nucleo antisofisticazioni e sanità dell’Arma, dei Vigili del fuoco del comando provinciale di Udine, dell’Ispettorato del lavoro di Udine–Pordenone e operatori del Soccorso piste del comprensorio Ravascletto–Zoncolan.

I controlli hanno interessato in particolare due noti locali della zona che avevano programmato DJ set per animare la giornata. In uno dei due esercizi gli ispettori hanno rilevato diverse irregolarità amministrative e documentali, tra cui l’assenza di cartelli e indicazioni obbligatorie come le tabelle dei prezzi, l’orario di apertura e la tabella esterna delle tariffe. Non è stata inoltre esibita la Scia corretta per l’attività esercitata.

Il Nucleo antisofisticazioni dei Carabinieri ha contestato violazioni amministrative previste dal decreto legislativo 193 del 2007 per un importo complessivo di oltre 11 mila euro. Anche i Vigili del fuoco hanno segnalato alcune criticità che saranno approfondite nei prossimi giorni, con diffida al titolare a sanare le principali irregolarità entro il 18 marzo. Accertamenti sono stati avviati anche dall’Ispettorato del lavoro per verifiche legate all’applicazione delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.

Nel complesso, durante il servizio sono state identificate circa 100 persone e controllati 36 veicoli. Sulle piste gli agenti impegnati nel servizio di soccorso hanno inoltre sanzionato due sciatori trovati in stato di ebbrezza alcolica, accertato con l’etilometro.

L’attività di vigilanza sulle piste, spiegano dalla Polizia di Stato, prosegue per tutta la stagione sciistica accanto agli interventi di soccorso e ai rilievi degli incidenti. Le autorità ricordano inoltre alcune regole fondamentali previste dal decreto legislativo 40 del 2021: casco obbligatorio per tutti gli sciatori, divieto di camminare o risalire a piedi lungo le piste salvo emergenze e sempre ai bordi, divieto di sciare in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, obbligo di rispettare la segnaletica e necessità di essere coperti da assicurazione di responsabilità civile.

Controlli sono stati effettuati anche dalla Polizia Stradale sulle vie di accesso alla località turistica. In questo caso sono state controllate 32 persone e 17 veicoli. Non sono emerse irregolarità rilevanti, a eccezione di un conducente sorpreso alla guida con patente scaduta, sanzionato amministrativamente.

L’obiettivo delle verifiche, sottolineano le autorità, è garantire la sicurezza degli avventori e dei lavoratori, assicurando il rispetto delle normative e prevenendo eventuali situazioni di rischio o forme di esercizio abusivo delle attività.

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