32.8 C
Udine
giovedì, 18 Giugno 2026

Open Dialogues a Udine, si chiude la quarta edizione del forum sulla geopolitica

06.03.26 – 19.00 – Si è conclusa a Udine la quarta edizione di Open Dialogues for the Future, il forum dedicato ai temi della geopolitica e della geoeconomia promosso dalla Camera di commercio di Pordenone-Udine con la collaborazione di The European House – Ambrosetti e la direzione scientifica del giornalista Federico Rampini. L’appuntamento ha riunito esperti, accademici e analisti internazionali nella Chiesa di San Francesco, sede dell’evento.

Il presidente della Camera di commercio, Giovanni Da Pozzo, ha annunciato già al termine dei lavori la volontà di proseguire il percorso con una nuova edizione. «Si chiude oggi la quarta edizione di Open Dialogues for the Future, ma è un rilancio. Siamo orgogliosi del percorso fatto e diamo già appuntamento alla quinta edizione il prossimo anno», ha dichiarato.

Le due giornate del 5 e 6 marzo hanno registrato il tutto esaurito nella sede dell’incontro, con numerosi accessi anche alla diretta streaming sul sito ufficiale e sul canale YouTube dell’ente camerale. L’evento ha avuto come media partner Sky Tg24, oltre alla collaborazione di Corriere della Sera, Ansa Fvg e Gruppo Nord Est Multimedia. Tra i sostenitori figurano anche Regione Friuli Venezia Giulia, Comune di Udine e Fondazione Friuli, con il patrocinio di Unioncamere e del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

Al forum hanno partecipato una trentina di relatori provenienti da diversi Paesi, in presenza o in collegamento video. Il direttore scientifico Federico Rampini ha sottolineato il ruolo assunto dall’iniziativa nel panorama del dibattito internazionale. «Udine è diventata una tappa importante per interpretare la complessità del presente», ha affermato.

L’ultima giornata ha affrontato diversi scenari globali. In apertura è stato letto un messaggio del vicepresidente del Consiglio e ministro degli Esteri Antonio Tajani. Nel testo il ministro ha richiamato l’attenzione sulla situazione in Medio Oriente e sulle conseguenze per la sicurezza internazionale, le rotte commerciali e gli approvvigionamenti energetici.

Il confronto si è poi spostato sull’America Latina con l’analisi della politologa Sandra Borda dell’Universidad de los Andes, che ha esaminato gli equilibri regionali e il ruolo crescente della Cina negli investimenti nel continente. Secondo Borda, Pechino ha sviluppato una strategia economica efficace in un’area che per molti anni non ha attirato particolare attenzione da parte degli Stati Uniti.

Il forum si è chiuso con un focus sulla difesa europea e sul conflitto in Ucraina. In collegamento da Kiev è intervenuta Iryna Terekh, ingegnera e amministratrice delegata di Fire Points Ucraina. Nel suo intervento ha ricordato che la guerra resta lontana da una conclusione e ha ribadito la determinazione della popolazione ucraina nel difendere il proprio Paese.

Con la conclusione della quarta edizione, Open Dialogues for the Future conferma il ruolo di Udine come luogo di confronto sui principali temi internazionali, con l’obiettivo di mantenere aperto il confronto tra accademia, istituzioni e mondo economico.

Ultime notizie

Dello stesso autore