03.03.16 – 19.00 – Il Sindaco di Udine Alberto Felice De Toni ha ricevuto oggi a Palazzo D’Aronco Endrit Dedaj, il giovane di 27 anni – residente a Trieste – che nel gennaio scorso intervenne per tentare di salvare la vita di Stefano Ligi, il 60enne di Udine rimasto coinvolto in un grave incidente stradale. La sua auto finì nella roggia di via Planis. Pochi istanti dopo l’impatto, Endrit si gettò immediatamente nelle acque fredde del canale nel disperato tentativo di soccorrere l’automobilista, colto da malore poco prima dell’incidente e deceduto prima dell’arrivo in ospedale, dimostrando prontezza e altruismo in una situazione drammatica.
L’incontro è stato organizzato per volontà della famiglia Ligi, e in particolare di Adriana Ligi, accompagnata dal marito Alessandro Crin, e di Giorgio Ligi, sorella e fratello di Stefano. La famiglia ha realizzato e consegnato per l’occasione una targa dedicata a Dedaj.
Il Sindaco, accogliendo il giovane accompagnato dalla famiglia, insieme all’Assessora alla Polizia Locale Rosi Toffano, ha voluto sottolineare il coraggio del gesto compiuto, ringraziandolo a nome di tutta la comunità udinese: “Ho voluto, a nome di tutta la città, esprimere la nostra profonda gratitudine nei confronti di Endrit Dedaj”, ha affermato il sindaco Alberto Felice De Toni. “Il suo gesto istintivo di solidarietà e il coraggio con cui hai cercato di salvare una vita umana in un momento così critico rappresentano un esempio alto di senso civico. Dopo l’episodio dello scorso gennaio, che ha colpito profondamente la nostra comunità, era giusto riconoscere e onorare la sua generosità e il suo spirito di servizio per la vita umana”.


